Un uomo di 51 anni è stato arrestato ad Acireale dagli agenti del commissariato di polizia con l'accusa di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali. Le vittime di tali abusi sarebbero la moglie e i quattro figli, sia maggiorenni che minorenni. L'arresto, avvenuto il 14 ottobre 2026, è scaturito da un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari (Gip) su richiesta della Procura di Catania.
Le contestazioni riguardano una complessa situazione familiare che, secondo la ricostruzione investigativa, si è protratta per un periodo di circa diciotto anni.
La donna e i quattro figli, due figlie maggiorenni e due figli minori, sono risultati vittime di continue violenze fisiche e psicologiche. A seguito del provvedimento, l'intera famiglia è stata trasferita in una casa protetta con indirizzo segreto, per garantirne la massima sicurezza.
Le accuse e il provvedimento del Gip
All'uomo vengono contestati i reati di maltrattamenti in famiglia, con l'aggravante di essere stati commessi anche nei confronti di minori, e di lesioni personali ai danni della coniuge e dei figli. La misura cautelare in carcere è stata disposta dal Gip dopo la richiesta della Procura di Catania, alla luce degli elementi raccolti dagli agenti del commissariato di Acireale.
Dagli accertamenti è emersa, per l'accusa, una "gravissima situazione di maltrattamenti e di atti di violenza fisica e psicologica iniziati circa 18 anni addietro".
Le condotte contestate avrebbero provocato nelle vittime stati d'ansia e paura, generando il timore di denunciare e di subire ritorsioni. L'uomo resta sottoposto alla presunzione di innocenza fino all'accertamento giudiziario definitivo delle sue responsabilità.
La segnalazione e l’attivazione del codice rosso
L'inchiesta ha preso avvio dopo le confidenze di una delle vittime a una docente. L'insegnante ha segnalato la situazione alla Polizia, innescando gli accertamenti del commissariato di Acireale. Dopo la segnalazione, sono state attivate le procedure previste dal codice rosso, il sistema di tutela per le persone vittime di violenza domestica e di genere, garantendo un intervento tempestivo.
Gli agenti hanno raccolto le dichiarazioni delle persone coinvolte e le hanno accompagnate nella "stanza rosa" dell'ospedale di Acireale, un ambiente specificamente dedicato all'accoglienza delle vittime di violenza. Qui, alcune persone sono state visitate e hanno ricevuto i referti per le lesioni riportate, ottenendo il necessario supporto medico e assistenziale.