Adisu Umbria ha ufficialmente riconosciuto lo status di fuori sede a 122 studenti universitari residenti in cinque specifici comuni umbri: Bevagna, Cannara, Fratta Todina, Piegaro e Todi. Questa importante decisione, comunicata a Perugia il 9 ottobre 2026, si inserisce nell'ambito dell'ampliamento dei Comuni inclusi nel Bando per il diritto allo studio universitario 2026/2027. Grazie a tale riconoscimento, gli studenti interessati potranno accedere pienamente ai servizi e ai benefici specifici previsti per i fuori sede rispetto alla sede di Perugia.

L'intervento, che riguarda esclusivamente studenti umbri residenti nei cinque Comuni indicati, è stato definito da Adisu come "una scelta che rafforza il sostegno al loro percorso universitario, con benefici concreti anche per le famiglie". Questo nuovo inquadramento modifica la condizione degli studenti, che non saranno più considerati pendolari, ma avranno accesso a un pacchetto di agevolazioni pensato per chi vive lontano dalla propria residenza abituale per motivi di studio.

Vantaggi e agevolazioni per i nuovi studenti fuori sede

Il passaggio allo status di fuori sede comporta per i 122 studenti un significativo miglioramento delle condizioni economiche e logistiche. In primo luogo, le borse di studio avranno un importo più elevato rispetto a quelle previste per gli studenti pendolari.

La differenza stimata è di circa 2.000 euro, fornendo un contributo economico più sostanzioso per affrontare le spese necessarie al percorso universitario.

Un altro beneficio tangibile riguarda il servizio di ristorazione: gli studenti avranno diritto a due pasti gratuiti al giorno nelle mense universitarie, anziché uno solo. Questo servizio potrà essere utilizzato sia per il pranzo che per la cena, offrendo maggiore flessibilità e supporto quotidiano.

Inoltre, per gli studenti idonei che hanno già richiesto un posto letto, il riconoscimento dello status di fuori sede consentirà anche l'accesso al servizio abitativo Adisu. Ciò si traduce nell'assegnazione di un alloggio nelle residenze gestite direttamente dall'Agenzia, alleviando il peso della ricerca di una sistemazione e dei relativi costi.

La visione di Adisu Umbria sul diritto allo studio

Giacomo Leonelli, amministratore unico di Adisu Umbria, ha evidenziato come questo riconoscimento sia una misura mirata agli studenti residenti nei cinque Comuni interessati. La revisione dei criteri risponde alle esigenze concrete di studentesse, studenti e delle loro famiglie, attraverso l'offerta di borse di studio più elevate, due pasti gratuiti giornalieri nelle mense e l'accesso agli alloggi per chi ne ha diritto.

Leonelli ha inoltre collegato l'intervento al compito primario dell'Agenzia: garantire servizi che rendano effettivo il diritto allo studio. In questo contesto, Adisu richiama l'ascolto di chi utilizza i servizi e il confronto con la comunità.