I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Giulianova hanno arrestato a Roseto degli Abruzzi un cittadino straniero, ritenuto responsabile dell’accoltellamento di un cittadino albanese. L'episodio, avvenuto il 15 settembre a Campo a Mare, ha portato all'operazione del 9 ottobre 2026 in provincia di Teramo, dopo le indagini sulle lesioni riportate dalla vittima.

L'ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata emessa dal GIP del Tribunale di Teramo su richiesta della Procura. Le accuse contestate sono lesioni personali aggravate e tentata rapina.

Le indagini coordinate dalla Procura hanno raccolto gravi indizi di colpevolezza.

La dinamica dell'aggressione

L'accoltellamento del 15 settembre 2026 a Roseto degli Abruzzi è stato preceduto da un tentativo di rapina. L’aggressore avrebbe minacciato la vittima, un connazionale albanese di 33 anni, tentando di estorcergli 300 euro. Il fallimento del tentativo ha condotto all'aggressione fisica. L'episodio si è verificato dinanzi a un supermercato locale, attivando le indagini dei Carabinieri di Giulianova.

L'arrestato è stato identificato come un uomo albanese residente a Roseto. La misura cautelare del GIP di Teramo conferma il quadro accusatorio di lesioni personali aggravate e tentata rapina, con la richiesta di denaro come movente.

L'arresto e il trasferimento in carcere

Dopo l'esecuzione del provvedimento, i Carabinieri hanno associato l’arrestato alla casa circondariale di Teramo, espletando le formalità di rito. Il provvedimento cautelare, eseguito dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Giulianova, si inserisce nell’indagine sui fatti di Campo a Mare. L’attività, coordinata dalla Procura e focalizzata sull'episodio del 15 settembre, ha garantito una rapida risposta delle forze dell'ordine.