Momenti di paura e violenza si sono vissuti nella serata del 6 ottobre 2026 a Genova, nel cuore del centro storico. Una donna è stata aggredita e rapinata all'interno della propria abitazione in piazza San Sepolcro. Un uomo, dopo essere entrato nell'appartamento, l'ha minacciata con un coltello, l'ha afferrata per il collo e le ha sottratto un computer portatile. L'episodio si è verificato mentre la vittima si trovava sola in casa, approfittando dell'assenza del marito, uscito per fare la spesa.
Subito dopo la drammatica aggressione, il marito della donna, rientrato, ha prontamente allertato il 112.
Sul posto sono giunti rapidamente i volontari della Croce Verde genovese, che hanno fornito i primi soccorsi alla vittima. La donna, sebbene non presentasse ferite da taglio, mostrava evidenti ematomi al collo ed era in stato di profondo choc. Per la gravità delle sue condizioni psicofisiche, è stata trasportata in codice giallo presso l'ospedale Galliera per ricevere le cure necessarie.
L'intervento delle forze dell'ordine e le prime indagini
Contemporaneamente ai soccorsi sanitari, sono intervenute anche le volanti della Polizia di Stato. Gli agenti hanno avviato le prime indagini, raccogliendo la testimonianza del marito della vittima, poiché la donna, non parlando italiano, non è stata in grado di comunicare direttamente con le forze dell'ordine.
La vittima ha riferito al marito di non conoscere l'aggressore e di non avere idea di come l'uomo sia riuscito a fare irruzione nell'appartamento. La ricostruzione iniziale dei fatti ha confermato la sequenza dell'aggressione: la minaccia con il coltello, la stretta al collo e la successiva sottrazione del computer portatile.
Le indagini in corso per identificare il rapinatore
La Polizia di Stato ha immediatamente avviato un'ampia attività investigativa per identificare l'autore della rapina e ricostruire con precisione la dinamica esatta dell'accaduto. Tra gli elementi cruciali al vaglio degli inquirenti vi sono le immagini catturate dalle telecamere di sorveglianza presenti nella zona, che potrebbero aver ripreso il rapinatore durante la sua fuga.
Gli accertamenti si concentrano anche sulle modalità con cui l'aggressore è riuscito a entrare nell'abitazione, un aspetto fondamentale per comprendere la sicurezza dell'area.
L'episodio, avvenuto in una zona centrale e solitamente frequentata come piazza San Sepolcro, nel cuore del centro storico di Genova, ha destato notevole preoccupazione. L'aggressione è avvenuta all'interno di un'abitazione privata, con la donna completamente sola. L'uomo, armato di coltello, ha tentato di impossessarsi del computer portatile e, durante la colluttazione, ha esercitato una violenta pressione sul collo della vittima per costringerla a consegnargli l'oggetto di valore.
Le indagini proseguono senza sosta per risalire al responsabile di questa grave rapina e per chiarire ogni dettaglio relativo all'ingresso nell'appartamento.
Gli agenti stanno inoltre verificando se l'accaduto sia un episodio isolato o se possa essere collegato ad altri tentativi o rapine simili avvenute nella zona. Al momento, l'obiettivo primario degli accertamenti rimane l'identificazione dell'uomo che ha commesso l'aggressione.