A Bolzano, nell'area dei Prati del Talvera, la Guardia di Finanza ha condotto un'operazione che ha portato al sequestro di circa 100 grammi di hashish e di dieci monete storiche d'argento. L'intervento, avvenuto il 14 ottobre 2026, è scaturito dall'osservazione di un gruppo di cittadini stranieri impegnati in una discussione animata all'interno del noto spazio verde cittadino. Il valore complessivo delle monete recuperate è stato stimato in oltre 80.000 euro, evidenziando l'importanza del ritrovamento.
Le forze dell'ordine sono intervenute con il prezioso supporto delle unità cinofile antidroga.
Durante le prime fasi delle verifiche, un cane specializzato ha immediatamente segnalato la presenza di una modica quantità di hashish addosso a uno degli individui presenti. Gli accertamenti sono stati quindi estesi all'area circostante, in prossimità della sponda del fiume, dove sono stati rinvenuti tre panetti della stessa sostanza stupefacente, abilmente occultati tra gli arbusti. Questo ritrovamento ha portato il quantitativo totale di hashish sequestrato a circa 100 grammi, corrispondente a un etto.
Il ritrovamento delle monete d'argento nello zaino
L'operazione di controllo si è estesa all'identificazione di tutte le persone coinvolte, alcune delle quali già note alle forze dell'ordine per precedenti specifici.
In particolare, all'interno di uno zaino appartenente a un cittadino marocchino, identificato come senza fissa dimora e con precedenti penali, sono state scoperte dieci monete d'argento. Queste, in ottimo stato di conservazione, presentano un significativo interesse storico, essendo state coniate in un periodo compreso tra il 1813 e il 1936.
Interrogato sulla provenienza delle monete, l'uomo ha fornito una spiegazione ritenuta poco credibile dagli inquirenti. Ha dichiarato di aver trovato l'involucro contenente le monete vicino a un cestino dei rifiuti. Tuttavia, tale giustificazione non ha fornito elementi sufficienti a chiarire la legittima origine del materiale. Per tale motivo, il cittadino marocchino è stato formalmente denunciato per ricettazione, un reato che punisce chi riceve o acquista beni di provenienza illecita.
Sequestro dei beni e provvedimento di allontanamento
A seguito degli accertamenti condotti ai Prati del Talvera, sia la sostanza stupefacente che le monete storiche sono state sottoposte a sequestro. L'azione della Guardia di Finanza non si è limitata a questo: nei confronti del cittadino marocchino è stato anche notificato un provvedimento di allontanamento dal territorio nazionale, emesso dalle autorità di pubblica sicurezza, a sottolineare la gravità dei fatti accertati e la sua posizione irregolare.
L'intervento ha dunque abbracciato due distinti ambiti di illegalità: il possesso di stupefacenti e la ricettazione di beni di valore storico. La quantità di hashish, pari a circa un etto, e il considerevole valore delle dieci monete d'argento, stimate complessivamente oltre 80.000 euro, rendono l'operazione particolarmente significativa.
Tutto il materiale rinvenuto, sia quello nello zaino dell'uomo che quello occultato tra gli arbusti vicino al fiume, è stato acquisito e posto sotto sequestro, mentre le indagini proseguono per approfondire ogni aspetto della vicenda.