La UILTrasporti del Trentino ha lanciato un allarme sulla sicurezza nelle strutture sanitarie, denunciando tre episodi critici avvenuti al Pronto Soccorso dell'Ospedale Santa Chiara di Trento. La comunicazione, datata 14 ottobre 2026, evidenzia problematiche che spaziano da pazienti in forte stato di agitazione a aggressioni al personale, oltre a criticità nella gestione degli accessi e intrusioni notturne. Il sindacato ha richiesto un confronto urgente con l'APSS e le istituzioni competenti per affrontare tali situazioni e rafforzare i presidi di sicurezza, la tutela degli accessi e il coordinamento con le forze dell'ordine.
Episodi di tensione al Pronto Soccorso
Il primo episodio segnalato riguarda una donna che, dopo essere stata ritrovata lungo i binari della stazione ferroviaria con intenti autolesivi e suicidari, è stata accompagnata al Pronto Soccorso del Santa Chiara. Qui, la paziente ha manifestato una violenta crisi di agitazione psicomotoria. Gli addetti alla vigilanza sono intervenuti per oltre mezz'ora, supportando l'équipe sanitaria, lo psichiatra e le forze dell'ordine nella gestione dell'emergenza.
Un secondo grave episodio si è verificato durante una notte definita particolarmente critica. Un uomo in forte stato di alterazione avrebbe aggredito un'infermiera, venendo bloccato grazie all'intervento della vigilanza privata.
Gli operatori della sicurezza sono stati anche impegnati in attività di accompagnamento e protezione del personale sanitario. Nello stesso contesto, sono state riscontrate significative criticità nel presidio dei varchi e diverse intrusioni notturne all'interno dell'ospedale.
Un terzo incidente ha richiesto l'intervento delle guardie giurate per gestire una situazione ad alto rischio e allontanare un soggetto non autorizzato. Questi fatti, secondo la UILTrasporti, sottolineano la necessità di dotare gli operatori della vigilanza e il personale sanitario di presidi organizzativi adeguati. Il sindacato evidenzia che gli addetti alla vigilanza non possono fronteggiare emergenze di tale portata senza le dovute garanzie organizzative e strumenti idonei.
La sicurezza di chi lavora e di chi viene curato non può essere affidata all'improvvisazione.
La richiesta di UILTrasporti: confronto urgente per la sicurezza
Di fronte a questa serie di episodi, la UILTrasporti ha ribadito la sua richiesta di un confronto urgente con APSS e le istituzioni competenti. L'obiettivo è affrontare in maniera risolutiva le criticità segnalate, garantendo un presidio di sicurezza adeguato, tutelando efficacemente gli accessi e rafforzando il coordinamento con le forze dell'ordine. Il sindacato ha dichiarato che "la misura è colma" e che non attenderà un episodio ancora più grave per pretendere risposte concrete. In assenza di interventi immediati e tangibili, la UILTrasporti si dice pronta a mettere in campo tutte le iniziative necessarie a tutela dei lavoratori.