Anas ha risposto il 14 ottobre 2026 alle recenti dichiarazioni della presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, in merito agli incidenti stradali che hanno colpito la regione. La società ha espresso il proprio cordoglio per le vittime e la vicinanza alle loro famiglie, sottolineando il proprio impegno per la sicurezza stradale sulle arterie di competenza. La replica di Anas giunge in seguito al grave sinistro avvenuto a Passignano sul Trasimeno e al richiamo della Regione Umbria per una maggiore attenzione sulla prevenzione e sulla manutenzione delle infrastrutture statali.
La società ha evidenziato di essere impegnata in Umbria con un articolato piano di riqualificazione delle strade sotto la sua gestione, un progetto già illustrato alla Regione in diverse occasioni. Tali interventi mirano a migliorare significativamente le condizioni e gli standard di sicurezza dell'intera rete viaria. Negli ultimi anni, questo programma ha permesso la riqualificazione di centinaia di chilometri di strade, con un investimento complessivo che si avvicina al miliardo di euro, a testimonianza dell'ampio sforzo profuso.
Accertamenti sull'incidente di Passignano
Riguardo al tragico incidente verificatosi a Passignano sul Trasimeno, Anas ha richiamato l'attenzione sugli accertamenti in corso da parte degli organi competenti.
Spetta a queste autorità, infatti, ricostruire l'esatta dinamica dei fatti e individuare le cause che hanno portato all'evento. La società ha specificato che la mera presenza di un cantiere stradale non può, da sola e prima della conclusione delle indagini, essere considerata un elemento sufficiente per attribuire responsabilità dirette.
Anas ha inoltre ribadito che la sicurezza stradale è il risultato di un'azione coordinata e sinergica che coinvolge non solo le infrastrutture, ma anche i veicoli e, in modo cruciale, i comportamenti di chi si pone alla guida. A integrazione degli interventi sulla rete, l'azienda promuove attivamente iniziative di educazione e sensibilizzazione, realizzate in collaborazione con le istituzioni e gli attori del territorio, per diffondere una cultura della guida responsabile.
La società ha altresì precisato che l'organizzazione dei cantieri avviene sempre nel pieno rispetto delle normative vigenti e delle specifiche prescrizioni tecniche applicabili.
Gestione dei cantieri e limiti al traffico pesante
In merito alla gestione dei cantieri, Anas ha specificato che la segnaletica viene costantemente sottoposta a controlli rigorosi e a manutenzione periodica, per garantirne l'efficacia e la visibilità. La sicurezza delle maestranze impiegate nei lavori e degli utenti della strada rappresenta un requisito imprescindibile e prioritario in ogni fase della gestione degli interventi. Gli interventi di riqualificazione profonda, per loro natura, richiedono tempi tecnici specifici e sono spesso realizzati per fasi successive, una modalità che consente anche di mantenere la circolazione veicolare durante l'esecuzione dei lavori. Le modalità e i tempi di realizzazione dipendono strettamente dalle caratteristiche delle opere da eseguire.