La presidente della commissione parlamentare Antimafia, Chiara Colosimo, ha annunciato a Pescara il 15 ottobre 2026 l'imminente conclusione della relazione sulla strage di via D'Amelio. Le sue dichiarazioni sono state rilasciate poco prima di un significativo incontro con gli studenti, organizzato nell'ambito del prestigioso Premio nazionale Borsellino. Colosimo ha affermato che la “relazione finale è quasi pronta e verrà presentata a breve”, confermando inoltre un aspetto cruciale: “tra le concause della strage c'è il tema mafia-appalti”. Questa rivelazione sottolinea un punto fondamentale dell'indagine condotta dalla commissione.

Dichiarazioni sul dossier Via D'Amelio

Il fulcro delle parole di Chiara Colosimo riguarda l'attesa pubblicazione della relazione della commissione Antimafia sulla strage di via D'Amelio. La presidente ha esplicitamente indicato il fenomeno di mafia-appalti come una delle concause principali dell'attentato, un elemento di grande rilevanza storica, giudiziaria e sociale. La presentazione del documento è attesa “a breve”, senza una data precisa, ma indicando una fase conclusiva e imminente dei lavori. Queste importanti affermazioni sono state rilasciate nel contesto del Premio nazionale Borsellino a Pescara, un'iniziativa dedicata alla memoria del magistrato Paolo Borsellino e all'impegno costante contro la criminalità organizzata.

Il riferimento a mafia-appalti come concausa della strage di via D'Amelio rappresenta un punto fermo e atteso nella ricerca di verità da parte della commissione.

L'incontro con gli studenti del Premio Borsellino

L'evento che ha ospitato le dichiarazioni della presidente Colosimo si è svolto il 15 ottobre presso il Teatro Sant'Andrea di Pescara. La presidente della Commissione parlamentare Antimafia ha incontrato gli studenti del Liceo classico “G. D'Annunzio” e del Liceo scientifico “G. Galilei” di Pescara, coinvolti attivamente in un dibattito sui temi della legalità e dell'educazione civica. Il tema centrale dell'incontro era “Contro le mafie: la cultura della rinascita e l'impegno nel presente”, un titolo che evidenzia l'importanza di educare le nuove generazioni ai valori antimafia e alla cittadinanza responsabile.

Il programma ha incluso i saluti istituzionali del senatore Etel Sigismondi, anch'egli membro della Commissione parlamentare Antimafia, e la presentazione curata da Graziano Fabrizi, referente del Premio Borsellino. Questo contesto ha fornito la cornice ideale per le parole di Colosimo, rafforzando il messaggio di trasparenza e ricerca della verità per il Paese.