Un recente sondaggio realizzato dall'Istituto Piepoli per la trasmissione Omnibus su La7 prende in esame le dinamiche di forza all'interno dell'opposizione in vista di un ipotetico confronto diretto per la guida del governo. I dati rilevano come Giuseppe Conte risulti la figura più accreditata nel fronte progressista per contendere la leadership a Giorgia Meloni.

Conte e gli altri leader

Nello scenario simulato di un duello a due tra i candidati premier, la presidente del Consiglio manterrebbe il vantaggio sia contro Elly Schlein sia contro il leader del Movimento 5 Stelle, ma le proporzioni dello scarto cambiano in modo significativo.

Nel primo caso, la premier raccoglierebbe il 56% delle preferenze rispetto al 44% ottenuto dalla segretaria dem, grazie anche a un bacino d'attrazione che si estende a quote di elettorato di centrosinistra e pentastellato. Con la candidatura dell'ex presidente del Consiglio Conte invece la forbice si restringerebbe al 52% contro il 48%, effetto dovuto a una maggiore compattezza degli elettori cinquestelle ed a una migliore penetrazione nei bacini d'elettorato non allineati al centrodestra. La rilevazione ha preso in considerazione anche l'ipotesi di una candidatura di Roberto Gualtieri, che vedrebbe un'affermazione di Meloni con il 58% dei consensi.

La fiducia verso i leader del centrosinistra

Il sondaggio analizza inoltre il grado di fiducia espresso verso le principali figure del centrosinistra. La segretaria del Partito Democratico Elly Schlein registra un tasso di pareri negativi che raggiunge il 61%, a fronte di un gradimento positivo del 26%, raccogliendo consensi non del tutto omogenei persino all'interno delle altre componenti dell'opposizione. Per il leader pentastellato Giuseppe Conte invece il giudizio sfavorevole si attesta al 58%, con una quota di apprezzamento stimata al 32% sostenuta da una solida risposta da parte dei propri sostenitori.

Sul piano delle coalizioni complessive, l'insieme delle forze d'opposizione mantiene un margine favorevole rispetto allo schieramento di governo, posizionandosi al 43,5% contro il 42% del centrodestra.

Nella graduatoria dei singoli partiti, Fratelli d'Italia si conferma al vertice con il 27,5%, seguita dal Partito Democratico in flessione al 20%, mentre si riscontra una stabilità per il Movimento 5 Stelle e le altre sigle minori.