Una tragedia ha scosso la serata del 4 ottobre 2026 nel nord Barese, dove una donna di 79 anni ha perso la vita dopo essere stata investita da un’auto sulla strada provinciale che collega Bisceglie e Corato. L’incidente è avvenuto all’altezza della zona delle Grotte di Santa Croce, e il conducente del veicolo si è dato alla fuga subito dopo l’impatto. La vittima, una stimata professoressa in pensione, è stata prontamente soccorsa dal personale del 118, ma purtroppo ogni tentativo di rianimazione si è rivelato vano, e il decesso è stato constatato sul posto.
Le forze dell’ordine sono immediatamente intervenute. I carabinieri hanno avviato un’intensa attività investigativa per risalire all’identità di chi era alla guida dell’auto e ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. Nel frattempo, la viabilità stradale è stata completamente bloccata nel tratto interessato, e la gestione del traffico è stata affidata agli agenti della Polizia locale di Bisceglie per garantire la sicurezza e permettere i rilievi. L’episodio si è verificato lungo la direttrice extraurbana, nota anche come provinciale 34, un’arteria di collegamento fondamentale per la zona.
La dinamica dell'investimento sulla SP34 Bisceglie-Corato
La ricostruzione preliminare degli eventi indica che l’investimento mortale è avvenuto intorno alle 20:15.
La donna, dopo aver parcheggiato la propria auto sul lato destro della carreggiata, stava attraversando la strada per raggiungere una villa situata sul lato opposto, dove era attesa da amici. In un gesto di prudenza, portava del cibo con una mano e con l’altra utilizzava la torcia del suo cellulare per segnalare la propria presenza agli automobilisti in transito, nel tentativo di rendersi visibile in un tratto stradale particolarmente buio.
Un veicolo, che procedeva in direzione di Bisceglie, l’avrebbe travolta con violenza, trascinandola per oltre 200 metri prima di dileguarsi. Il personale del 118, giunto da Corato, non ha potuto fare altro che constatare il decesso della 79enne. Le indagini dei carabinieri hanno rapidamente portato al ritrovamento di un’Audi sospetta, abbandonata in un viale a circa due chilometri dal luogo dell’incidente.
Il veicolo è ora sotto sequestro per gli accertamenti tecnici necessari.
Strada chiusa e indagini serrate nel Barese
Il punto esatto dell’incidente si trova a circa cinque chilometri dal centro abitato di Bisceglie, in un’area periferica. Per consentire i rilievi e le operazioni di soccorso, gli agenti della Polizia locale hanno provveduto a chiudere la strada provinciale 34 in entrambe le direzioni, causando un blocco totale del traffico. Sul posto, oltre alla Polizia locale, sono intervenuti i carabinieri della locale tenenza, supportati dai colleghi del nucleo radiomobile operativo di Trani, a testimonianza della gravità dell’accaduto e dell’impegno delle forze dell’ordine.
Gli accertamenti in corso si concentrano sull’identificazione dell’automobilista responsabile della fuga e sulla precisa sequenza degli eventi che hanno portato alla tragedia.
Un aspetto cruciale emerso dai primi sopralluoghi è la grave carenza di sicurezza del tratto della provinciale 34 dove è avvenuto l’investimento: la zona, infatti, risulta essere priva di adeguata illuminazione e di segnaletica orizzontale, fattori che potrebbero aver contribuito alla scarsa visibilità e, di conseguenza, all’incidente. La vittima, come detto, era una professoressa in pensione di 79 anni, la cui vita è stata spezzata in circostanze drammatiche.