Il Sindaco di Aosta, Raffaele Rocco, è intervenuto il 5 ottobre 2026 dopo recenti episodi di violenza: una grave aggressione in via Guido Rey e una rissa nel centro storico, avvenute sabato 3 ottobre 2026. Rocco ha ribadito che l'amministrazione comunale, pur riconoscendone la gravità, respinge la rappresentazione di Aosta come città "fuori controllo".

Il Sindaco ha espresso vicinanza alla persona gravemente ferita e ai suoi familiari, augurando pronta ripresa. Ha ringraziato forze dell’ordine e personale sanitario, richiamando la necessità che le indagini ricostruiscano i fatti e individuino le responsabilità.

Le dinamiche restano oggetto di accertamento; il Sindaco ha esortato a rispettare il lavoro degli investigatori ed evitare ricostruzioni non verificate.

La posizione dell'Amministrazione

L'intervento del Sindaco si è concentrato sul rapporto tra la gravità degli episodi e la percezione della sicurezza cittadina. Raffaele Rocco ha dichiarato: “Non sottovalutiamo la gravità,ma non accetterò che la paura venga alimentata descrivendo Aosta come fuori controllo”. Questa posizione è stata accompagnata da un richiamo alla tutela delle persone coinvolte e alla cautela sulle indagini.

Il Comune di Aosta ha assicurato la necessaria collaborazione alle autorità inquirenti. Il Sindaco ha evidenziato le misure già avviate per rafforzare la sicurezza urbana: potenziamento Polizia locale, ampliamento videosorveglianza, miglioramento illuminazione pubblica, controlli amministrativi e servizi congiunti.

Rocco ha specificato che tali interventi sono monitorati e suscettibili di adattamento all'evoluzione dei fenomeni.

Sicurezza e responsabilità istituzionale

Concludendo, il Sindaco Rocco ha sottolineato il legame tra sicurezza spazi pubblici e responsabilità istituzionale. Ha ribadito che ogni episodio grave incide sulla vita delle persone, sulla fiducia dei cittadini e sulla vivibilità urbana. Ha invitato chi ricopre ruoli istituzionali a usare rigore nelle parole e a rispettare persone coinvolte e indagini. La sicurezza, ha sostenuto, va affrontata con responsabilità comune, fermezza e collaborazione, evitando allarmismi.