Ad Assisi, in provincia di Perugia, il 4 ottobre 2026, il Comando dei vigili del fuoco di Perugia ha attivato un dispositivo straordinario di soccorso per le celebrazioni di San Francesco, con la partecipazione del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Il piano ha coperto i luoghi delle cerimonie e gli spostamenti istituzionali, con squadre antincendio posizionate presso la Basilica e lo stadio, punto di atterraggio presidenziale.
Una squadra NBCR (nucleare, biologico, chimico e radiologico), specializzata per rischi specifici, è stata collocata vicino al centro città.
L'operazione ha coinvolto 25 vigili del fuoco, inclusi cinque funzionari per il coordinamento operativo, integrando le misure di sicurezza e soccorso già predisposte per la giornata delle celebrazioni francescane.
Coordinamento operativo tra Assisi e Perugia
Per un coordinamento efficace, un centro operativo avanzato è stato attivato negli uffici comunali di Assisi e una sala operativa interforze nella questura di Perugia. Questi due centri hanno gestito l'impiego delle squadre sul territorio, dalla Basilica allo stadio, fino al presidio NBCR.
Il piano dei vigili del fuoco si è inserito nel più ampio dispositivo di sicurezza generale, definito per le celebrazioni di San Francesco, Patrono d’Italia, previste ad Assisi il 3 e 4 ottobre 2026.
La pianificazione, coordinata dalla prefettura di Perugia e approvata in una riunione presso il comune di Assisi, ha mirato a garantire lo svolgimento degli eventi in sicurezza, con particolare attenzione alla presenza del Capo dello Stato.
Misure di sicurezza per le celebrazioni del 3 e 4 ottobre
Il dispositivo generale ha previsto un sistema integrato per la sicurezza pubblica, la gestione dei flussi e l'assistenza. Hanno partecipato Forze di polizia, Polizia locale, Vigili del fuoco, il Servizio 118 e l'azienda sanitaria competente, assicurando copertura e supporto durante l'intero periodo delle celebrazioni.