Un grave incidente stradale ha scosso la comunità dei Colli Euganei il 4 ottobre 2026, portando alla tragica scomparsa di Antonio Raffagnato, stimato imprenditore in pensione di 72 anni e figura nota nel panorama della ristorazione locale. Il sinistro si è verificato a Monselice, in provincia di Padova, quando l'automobile su cui viaggiava Raffagnato è uscita autonomamente di strada in via Solana, poco prima delle 16. La vettura, identificata come una Jaguar, è finita fuori dalla carreggiata, e purtroppo per il settantaduenne non c'è stato nulla da fare.

Tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti, un malore improvviso alla guida o una manovra per evitare un animale.

L'incidente, che ha visto l'uomo viaggiare da solo alla guida del veicolo, è avvenuto lungo un tratto stradale in direzione dei Colli Euganei. Le forze dell'ordine, tra cui i carabinieri e la Polizia locale, hanno immediatamente avviato i rilievi per ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto. Un elemento chiave emerso dagli accertamenti è l'assenza di segni evidenti di frenata sull'asfalto, un dettaglio che orienta le indagini principalmente verso l'ipotesi di un malore improvviso che avrebbe colto Raffagnato mentre era alla guida. In subordine, non si esclude che possa aver tentato una sterzata brusca per evitare un animale che avrebbe attraversato improvvisamente la carreggiata.

La dinamica del sinistro in via Solana

Il veicolo è terminato in un fossato, delimitato da un guard rail, confermando l'uscita autonoma di strada. La ricostruzione del sinistro si concentra sull'assenza di tracce di frenata visibili e sull'assenza di coinvolgimento di altri mezzi. Una testimone, presente a bordo strada poco prima dell'accaduto, avrebbe riferito di aver visto il mezzo sbandare mentre procedeva a una velocità conforme ai limiti consentiti in quel tratto. Tutti gli elementi raccolti finora indicano un sinistro avvenuto nel pomeriggio, lungo via Solana, senza il coinvolgimento di altri veicoli. Il punto esatto dell'incidente si trova nel territorio comunale di Monselice, nel Padovano, su una direttrice descritta in direzione dei Colli Euganei.

La vittima è stata identificata in Antonio Raffagnato, 72 anni, imprenditore in pensione.

Il profilo di Antonio Raffagnato

Antonio Raffagnato, conosciuto affettuosamente anche con il soprannome Toni, ha rappresentato per decenni un pilastro della ristorazione euganea. La sua storia professionale è indissolubilmente legata al ristorante di famiglia "Venier", situato nel cuore di Baone, di cui è stato titolare. La sua attività nel settore lo aveva reso un autentico punto di riferimento per i locali dei Colli Euganei e oltre, distinguendosi per una carriera dedicata con passione al bancone e alla valorizzazione delle tipicità del territorio. Nel corso degli anni, Raffagnato ha lasciato un'impronta significativa nel panorama enogastronomico locale, contribuendo a diffondere la cultura culinaria della regione.