La città di Bologna si è risvegliata il 18 ottobre 2026 con i segni evidenti degli scontri avvenuti nel pomeriggio precedente in prossimità della stazione ferroviaria. L'area circostante lo scalo presenta un quadro di danneggiamenti diffusi: cassonetti e cartelli stradali divelti, decine di biciclette rovinate e diverse vetrine infrante. Anche parti di cantieri sono state staccate e numerosi sampietrini giacciono sparsi in vari punti della zona. Dall'alba, squadre specializzate sono al lavoro per ripristinare l'ordine e sistemare le aree colpite.
Tra le strutture più danneggiate figura il fast food Burger King, situato in piazza Medaglie d'Oro, proprio nel piazzale della stazione. In questa stessa zona, per ore, si è assistito a un incessante lancio di oggetti contro le forze dell'ordine, le quali hanno risposto con l'uso di lacrimogeni e idranti per contenere le tensioni. Un video, ampiamente condiviso e ripreso anche dal candidato civico Giovanni Favia – indicato anche come ristoratore – mostra chiaramente alcuni ragazzi, con il volto coperto da cappucci, mentre assaltano il locale e colpiscono a sprangate il bancone. Favia ha commentato il filmato con le parole: “Non è ribellione”, aggiungendo con preoccupazione: “Nessuno controlla 'la piazza' ormai”.
Le estese aree danneggiate attorno allo scalo ferroviario
La ricognizione dei danni si estende ben oltre l'immediata area antistante la stazione, coinvolgendo anche le strade adiacenti. In particolare, in piazza XX Settembre e sotto il portico di viale Pietramellara, si contano circa una decina di vetrine infrante, appartenenti a diversi bar e negozi. Tra le attività commerciali colpite, vi è anche una tabaccheria situata all'angolo, dove i manifestanti hanno tentato di sottrarre sigarette. Il panorama dei danneggiamenti include inoltre numerosi cassonetti incendiati e un elevato numero di biciclette del servizio Mobike, che sono state gettate a terra, utilizzate come improvvisate barricate o addirittura date alle fiamme nella zona della stazione.
Il quadro complessivo dei danni, che comprende vetrine, biciclette, cassonetti e cartelli, è aggravato dagli interventi sui cantieri e dalla violenza degli oggetti lanciati durante gli scontri. Diverse Volanti della polizia sono state bersagliate e colpite da pietre. Nell'area di via Matteotti, i cantieri del tram hanno subito danneggiamenti significativi, confermando quanto già segnalato riguardo alle parti di cantiere staccate. La presenza diffusa di sampietrini sul terreno completa la desolante scena dei materiali dispersi e rovinati nell'area interessata dai disordini.
Il fast food vandalizzato in piazza Medaglie d'Oro
Il fast food oggetto di vandalismo è il Burger King, situato strategicamente in piazza Medaglie d'Oro, nel cuore del piazzale antistante lo scalo ferroviario bolognese.
Il video menzionato in precedenza documenta l'irruzione nel locale da parte di un gruppo di ragazzi con il volto coperto. Le immagini mostrano chiaramente il danneggiamento del bancone, colpito ripetutamente durante l'assalto.