Oltre 15mila fedeli e visitatori hanno raggiunto la chiesa di San Francesco d’Assisi, nel quartiere La Rosa di Brindisi, per venerare i calzari di San Francesco. La reliquia, giunta da Assisi, ha richiamato fedeli da tutta la Puglia nella periferia brindisina, dove la parrocchia ha ospitato la "Peregrinatio" per l’ottavo centenario del santo. Iniziata il 28 settembre 2026, la Peregrinatio si conclude il 4 ottobre 2026, festa di San Francesco d’Assisi.

Il programma prevede la messa dell’arcivescovo Giovanni Intini e una processione serale della reliquia nel quartiere.

La stima dei partecipanti supera le 15mila presenze fino alla vigilia della conclusione, con arrivi proseguiti anche nelle ultime ore dedicate alla venerazione dei calzari.

Il valore storico e simbolico della reliquia

I calzari sono stati accolti il 28 settembre 2026 da monsignor Giuseppe Satriano, arcivescovo di Bari-Bitonto e presidente della Conferenza episcopale pugliese. L'iniziativa richiama la tradizione secondo cui San Francesco attraversò Brindisi durante il ritorno dalla Terra Santa. La parrocchia sottolinea il valore simbolico del cammino, ripercorso dalla reliquia a distanza di secoli.

La parrocchia collega il significato dei calzari alla spiritualità francescana e alla povertà vissuta dal santo.

Nella nota diffusa per l'iniziativa si legge: “È la prima volta in 800 anni che i venerati calzari lasciano il convento di Assisi”. La stessa nota descrive le calzature come fatte di cuoio povero e rammendato, legate all’ultimo tratto della vita terrena di Francesco e alla necessità che spinse il santo a indossarle.

L'organizzazione della "Peregrinatio" a Brindisi

La "Peregrinatio" è stata ideata e organizzata da don Cosimo Schena, parroco della chiesa di San Francesco d’Assisi a Brindisi. Don Schena ha curato l’accoglienza e le celebrazioni della settimana. La reliquia viene indicata come proveniente dal Sacro Convento di Assisi e la partecipazione ha coinvolto fedeli dell’intera regione, oltre la comunità parrocchiale del quartiere La Rosa.