Un significativo cambio al vertice ha interessato il 3° reggimento bersaglieri della Brigata Sassari. Il colonnello Pasquale Lanni ha assunto il comando, subentrando al parigrado Alessandro Latino. La cerimonia di avvicendamento si è tenuta il 2 ottobre 2026 presso la caserma Salvatore Pisano di Capo Teulada. L'evento, presieduto dal comandante della Brigata Sassari, generale di brigata Andrea Fraticelli, ha avuto come momento centrale la solenne consegna della bandiera di guerra tra i due ufficiali, gesto che sottolinea la continuità storica del reparto, le cui origini risalgono al 1861.
Il colonnello Alessandro Latino conclude il suo incarico dopo un periodo di intensa attività addestrativa e operativa. Nel suo discorso di commiato, ha ringraziato i bersaglieri per l’impegno e il sacrificio, sottolineando l'importanza di preparazione e coesione. Tra gli impegni figurano l'approntamento come unità di manovra ad elevata prontezza nell’ambito della Joint Rapid Response Force della NATO, l’impiego nei Balcani con la Over the Horizon Force e la missione Althea in Bosnia-Erzegovina, dove il reggimento ha schierato per la prima volta il comando di un battaglione multinazionale. Si aggiungono le attività in Gibuti, Somalia, Kosovo e l’operazione nazionale Strade sicure.
Il nuovo comando e gli obiettivi
Con la consegna della bandiera di guerra, il colonnello Pasquale Lanni ha formalmente assunto la guida del 3° reggimento bersaglieri. Proveniente dall’8° reggimento bersaglieri, Lanni proseguirà il percorso di eccellenza del reparto. L'attenzione sarà focalizzata sull'addestramento continuo, sulla preparazione del personale e sul consolidamento delle capacità operative. La cerimonia ha segnato la conclusione del mandato di Latino e l'inizio di una nuova fase sotto la guida di Lanni, mantenendo il ruolo strategico e addestrativo del reggimento nella Brigata Sassari.
Il 3° reggimento bersaglieri: presidio e decorazioni
Il 3° reggimento bersaglieri, di stanza a Capo Teulada (Cagliari), si avvale di personale volontario.
È tra le unità più decorate dell’Esercito Italiano. La sua bandiera di guerra è fregiata di due Ordini Militari d’Italia, tre Medaglie d’Oro al Valor Militare e tre Medaglie d’Argento al Valor Militare, onorificenze che ne attestano il glorioso passato e il costante impegno.