Il cortile dello storico Palazzo Melzi di Santa Maria Capua Vetere, in provincia di Caserta, sede del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli, si è trasformato per un giorno in una realistica scena del crimine. L’iniziativa, parte integrante della Giornata delle Matricole 2026, ha offerto agli studenti dell'Ateneo un'opportunità unica per osservare da vicino il lavoro degli investigatori. La dimostrazione si è concentrata sull'analisi degli indizi, sul rigore delle procedure e sulla metodologia di ricostruzione dei fatti.
L'appuntamento si è svolto a Caserta il 13 ottobre 2026, alle ore 17:00.
La simulazione ha accolto i nuovi iscritti con un'attività che ha saputo unire efficacemente formazione universitaria, esperienza sul campo e collaborazione istituzionale. Alla giornata ha partecipato il comandante provinciale dei Carabinieri di Caserta, il colonnello Federico Scarabello, accompagnato da ufficiali e personale specializzato dell'Arma. Gli studenti di Giurisprudenza hanno seguito una scena del crimine ricostruita nel cortile universitario, assistendo alle tecniche impiegate durante un sopralluogo giudiziario.
Le fasi del sopralluogo e del repertamento
Nel corso della dimostrazione, sono state illustrate dettagliatamente le diverse fasi del sopralluogo investigativo e del repertamento degli elementi probatori.
L'attività ha riguardato le procedure seguite durante i rilievi su una scena del crimine, con particolare attenzione alla raccolta degli elementi utili alle indagini e alla loro successiva analisi. La simulazione ha evidenziato il ruolo cruciale della competenza tecnica, dell'attenzione ai dettagli e del rispetto scrupoloso delle procedure nell'attività di indagine.
A guidare l'incontro sono stati il tenente colonnello Melissa Sipala, comandante del Reparto Operativo dei Carabinieri di Caserta; il tenente colonnello Gianluca Galiotta, comandante del Nucleo Investigativo; e il luogotenente carica speciale Antonio De Luca, comandante della Sezione Rilievi del Nucleo Investigativo. La loro presenza ha permesso agli studenti di seguire una dimostrazione operativa strettamente collegata al lavoro investigativo e ai fondamentali aspetti giuridici, offrendo una preziosa prospettiva sulla correlazione tra teoria accademica e pratica investigativa.