Gli studenti universitari baresi di Zona Franka e Udu hanno organizzato il 15 ottobre 2026 a Bari un sit-in contro il caro affitti, davanti a uno degli ingressi dell’Università Aldo Moro. La protesta ha evidenziato le difficoltà di accesso alla casa per studenti, giovani ricercatori e lavoratori, chiedendo allo Stato interventi su residenze universitarie pubbliche, alloggi popolari, affitti brevi e mercato delle abitazioni.

Gennaro Cifanelli, coordinatore di Zona Franka, ha definito la legge della Regione Puglia sugli affitti brevi, in via di approvazione, "un inizio".

Ha però sottolineato la necessità di "politiche nazionali", affermando che il governo "tentenna". La posizione degli studenti è chiara: la norma regionale, pur apprezzabile, non basta senza un quadro di interventi più ampio e incisivo a livello statale per contenere il costo degli alloggi nelle città universitarie.

Le richieste studentesche e la mobilitazione nazionale

Le richieste studentesche sono precise: investimenti per nuove residenze universitarie pubbliche, realizzazione di alloggi popolari e una disciplina più stringente su affitti brevi e mercato delle case. Il sindaco Vito Leccese ha incontrato i manifestanti davanti alla Prefettura, annunciando l'imminente approvazione della norma regionale.

Tuttavia, gli studenti hanno ribadito che la loro mobilitazione mira a soluzioni nazionali, richiamando le difficoltà di studenti, giovani ricercatori e lavoratori nell’accesso a una casa dignitosa.

Il tema della disponibilità degli alloggi è legato sia alla vita universitaria sia alla permanenza in città di chi studia, fa ricerca o lavora. Il coordinatore di Zona Franka ha inoltre annunciato la partecipazione alla manifestazione nazionale "Via Maestra", in programma il 17 ottobre a Roma. In quell'occasione, oltre alla questione abitativa, verranno affrontati temi cruciali come sanità, ricerca, scuola, riforme del mondo del lavoro e politiche industriali, sottolineando l'interconnessione delle problematiche sociali.

Il sostegno della Cgil Puglia

La Cgil Puglia ha espresso il proprio fermo sostegno alla mobilitazione contro il caro affitti universitario, riconoscendo l'urgenza di affrontare le difficoltà di accesso alla casa che colpiscono studenti e giovani.