A Castrovillari, il 14 ottobre 2026, prosegue per il terzo giorno il presidio degli agricoltori al quadrivio di località Bianchino, snodo tra la Strada Statale 241 e la Provinciale 174. La protesta coinvolge il comitato degli agricoltori di Cassano, Castrovillari, Firmo e Cerchiara, rappresentato da Anna Schettino. La portavoce lamenta l'assenza di sostegno da altre categorie e rappresentanti politici, evidenziando come la mobilitazione riguardi non solo il comparto agricolo, ma anche le famiglie alle prese con il caro vita.

Schettino ha espresso delusione per la mancanza di negozianti, impiegati, studenti e rappresentanti istituzionali al presidio.

Con l'espressione "qui non si vede nessuno", ha sottolineato la solitudine dei manifestanti, collegando la protesta alle difficoltà economiche delle famiglie che "non riescono ad arrivare ai primi giorni del mese". La portavoce ha ricordato la solidarietà del comparto agricolo durante il Covid, quando i mezzi furono usati per la disinfestazione delle strade, contrastando tale disponibilità con l'attuale assenza di aiuto, persino simbolico, lamentando che ora gli agricoltori non ricevano supporto "neanche portando una bottiglia d'acqua".

Appello per una serrata simbolica e solidarietà cittadina

I manifestanti chiedono aiuto a tutta la comunità locale, invocando una serrata simbolica di un giorno per negozi, scuole e uffici.

Questa richiesta è legata alla convinzione che le difficoltà delle aziende agricole siano connesse a quelle delle attività commerciali ed economiche del territorio, formando un unico scenario di crisi. Al presidio di Castrovillari, anche cittadini non agricoltori esprimono solidarietà. Un dipendente regionale, padre di famiglia, ha testimoniato la sua presenza evidenziando il peso dell'aumento dei carburanti sul bilancio quotidiano di chi si sposta per lavoro.

Il presidio di località Bianchino è uno snodo strategico per Castrovillari. Nella stessa provincia di Cosenza, altri presidi rimangono attivi a Spezzano Albanese, San Marco Argentano e in contrada Piana, al confine tra Cerchiara di Calabria e Francavilla Marittima. La mobilitazione degli agricoltori calabresi si conferma, quindi, diffusa e capillare sul territorio.