Un’operazione condotta dai carabinieri della compagnia di Foligno e della stazione di Montefalco ha portato al sequestro di oltre 800 grammi di cocaina e all’arresto di un ventenne. La droga, il cui valore sul mercato è stimato intorno ai 100 mila euro, è stata rinvenuta a Foligno il 13 ottobre 2026. Il giovane è stato posto agli arresti domiciliari con l’accusa di detenzione ai fini di cessione di sostanze stupefacenti.
L'intervento è scattato nei pressi del cimitero della Fiamenga, dove i militari hanno notato un'auto ferma, con il motore spento e parzialmente nascosta.
Insospettiti, i carabinieri hanno proceduto al controllo del veicolo e del suo occupante. Il ventenne a bordo è apparso visibilmente agitato e non ha saputo fornire una giustificazione plausibile per la sua presenza in quel luogo. Questo comportamento ha indotto i militari a effettuare una perquisizione più approfondita.
Il ritrovamento della droga nell'auto
La perquisizione del veicolo ha rivelato la presenza della cocaina occultata in diversi punti. Nel vano portaoggetti, i carabinieri hanno scoperto un ovulo di colore giallo contenente diverse dosi della sostanza, già avvolte nel cellophane. Il ritrovamento più significativo è avvenuto nel baule posteriore, dove sono state individuate ben 420 dosi, ciascuna di circa un grammo, già pronte per lo spaccio.
Accanto a queste, sono stati trovati anche quattro pezzi grezzi di cocaina, ognuno del peso di circa un etto. La quantità totale di stupefacente sequestrato ha superato gli 800 grammi.
Secondo le stime, l'ingente quantitativo di droga avrebbe potuto generare un ricavo di circa 100 mila euro una volta immesso sul mercato. Una parte della sostanza era già stata suddivisa in singole dosi, indicando una chiara finalità di spaccio, mentre l'altra parte era ancora in blocchi grezzi, presumibilmente destinata a ulteriori lavorazioni o suddivisioni. A seguito del controllo dell'auto, i carabinieri hanno esteso la perquisizione all'abitazione del giovane, dove sono stati sequestrati vari telefoni cellulari, ritenuti potenzialmente utili per le indagini.
L'arresto e le fasi successive
Il ventenne è stato immediatamente posto agli arresti domiciliari in seguito al ritrovamento della cocaina. L'accusa è di detenzione ai fini di cessione di sostanze stupefacenti. Il provvedimento è stato adottato dopo il controllo effettuato nei pressi del cimitero della Fiamenga e il conseguente rinvenimento della droga. La Procura della Repubblica di Spoleto ha già disposto l'udienza di convalida, un passaggio procedurale standard che seguirà il provvedimento di arresto.
L'operazione si inserisce nel più ampio contesto del costante monitoraggio del territorio condotto dai reparti della compagnia di Foligno e dalle stazioni dipendenti. Le forze dell'ordine hanno sottolineato come il sequestro rappresenti un significativo colpo alle attività di spaccio di stupefacenti nella zona, confermando l'impegno nella prevenzione e repressione di tali reati.