Scontri si sono verificati a Bologna il 17 ottobre 2026, davanti alla stazione, tra giovani manifestanti e forze dell’ordine. Gli incidenti, con idranti e lacrimogeni, si sono concentrati in Piazza Medaglie d’Oro. Qui, manifestanti incappucciati hanno lanciato sassi e oggetti, rovesciando decine di biciclette Mobike. La protesta si è poi estesa ai viali circostanti e verso via Indipendenza.

Il corteo era partito nel pomeriggio da piazza Minghetti, con slogan contro il caro-vita e gli aumenti dei prezzi, in una giornata di proteste studentesche.

Il percorso si snodava verso via Farini e via Marconi. In zona stazione, un gruppo si è staccato dal corteo, dirigendosi verso la piazza antistante lo scalo e lanciando fumogeni, bottiglie di vetro e transenne.

Intervento e bilancio degli scontri

Forze dell’ordine, polizia e carabinieri, hanno presidiato la strada davanti alla stazione con caschi e scudi. Nella fase iniziale, sette persone sono state fermate. Altri giovani sono stati bloccati all’incrocio dei viali di circonvallazione, tra il ponte di via Matteotti e via Indipendenza. Per disperdere i manifestanti, sono stati impiegati lacrimogeni e idranti.

Il bilancio finale ha registrato quattro minorenni arrestati, sette denunciati, dieci manifestanti accompagnati in questura e quaranta identificati.

Dodici agenti delle forze dell’ordine hanno riportato ferite, dieci trasportati al pronto soccorso. Gli scontri hanno visto lanci di sanpietrini, bottiglie, bombe carta e materiale da cantieri. Sono state inoltre segnalate barricate nella zona del ponte Matteotti, cassonetti in fiamme, vetrine infrante e il danneggiamento di una volante della polizia.