La Guardia di Finanza della Tenenza di Loreo, in provincia di Rovigo, ha denunciato tre persone nell'ambito di un'indagine coordinata dalla Procura di Rovigo. Le accuse riguardano la vendita, principalmente tramite canali social, di profumi contraffatti e l'utilizzo in un centro estetico di nail-art di cosmetici pericolosi per la salute. Gli indagati sono due donne di Contarina, di 64 e 37 anni, e un uomo di 43 anni di Rovigo.

Le verifiche delle Fiamme Gialle hanno interessato un'abitazione, un deposito e due attività commerciali a Rosolina, nel Rodigino.

Tra queste, il centro estetico dove sono stati rinvenuti prodotti per la ricostruzione in gel delle unghie.

Maxi sequestro di merce contraffatta e cosmetici nocivi

L'operazione ha portato al sequestro di circa 100 articoli tra profumi e accessori di abbigliamento con marchi contraffatti, pronti per la spedizione. Tra i brand imitati figurano nomi noti come Acqua di Parma, Balenciaga, Bulgari, Cartier, Chanel, Hermes e Louis Vuitton. Il valore complessivo stimato del materiale sequestrato supera i 15.000 euro.

Nel centro estetico sono state sequestrate quasi 100 confezioni di cosmetici per la ricostruzione in gel delle unghie. Questi prodotti contenevano TPO (Trimethylbenzoyl Diphenylphosphine Oxide), una sostanza indicata come tossica e cancerogena, e inserita dall'Unione Europea tra gli ingredienti pericolosi per i cosmetici.

Accuse e normativa europea sul TPO

I tre indagati sono stati denunciati, a vario titolo, per concorso in ricettazione, contraffazione e detenzione o commercio di cosmetici dannosi per la salute umana. Le contestazioni riguardano sia i prodotti con marchi falsificati destinati alla vendita, sia i cosmetici contenenti TPO rinvenuti.

Il Regolamento (UE) 2025/877 ha stabilito il divieto del Trimethylbenzoyl Diphenylphosphine Oxide nei prodotti cosmetici a partire dal primo settembre 2025. La sostanza è collegata alla disciplina sulle sostanze CMR (cancerogene, mutagene o tossiche per la riproduzione), sottolineando la sua pericolosità.