Una tragedia ha colpito la Cappadocia il 29 ottobre 2026, quando il crollo di un “camino delle fate” ha causato la morte di due persone. L'incidente è avvenuto nell'area di Göreme, una delle zone turistiche più celebri della Turchia centrale, precisamente nei pressi dell’ingresso del noto Museo all’aperto. Il governatore di Nevşehir, Hüseyin Kök, ha prontamente confermato il decesso delle due vittime e ha riferito del salvataggio di una terza persona, che ha riportato ferite. Il cedimento strutturale si è verificato intorno alle 15:00 ora locale, corrispondenti alle 13:00 in Italia.
Le prime ipotesi investigative suggeriscono che il cedimento della formazione rocciosa possa essere collegato alle forti piogge che hanno interessato la regione negli ultimi giorni. Tuttavia, al momento, non è stata ancora fornita una conferma ufficiale definitiva in merito alle cause precise dell'accaduto. La struttura naturale, un caratteristico "camino delle fate", sorgeva in una posizione strategica, vicina all'ingresso del sito archeologico e a un'area di parcheggio. Immediatamente dopo l'evento, un'ampia mobilitazione ha visto l'intervento congiunto di squadre mediche, unità della gendarmeria, forze di polizia e numerosi soccorritori, tutti impegnati nelle complesse operazioni nell'area colpita dalla frana.
Le operazioni di soccorso e la messa in sicurezza dell'area
Sebbene il punto esatto del cedimento non fosse una zona di transito pedonale abitualmente affollata, alcune persone erano presenti al momento del crollo. Per garantire la massima sicurezza e prevenire ulteriori pericoli, le autorità hanno prontamente avviato l'allontanamento di tutti i presenti. Una comunicazione diretta dal luogo dell'incidente ha sottolineato la gravità della situazione: "Le persone vengono allontanate dalla zona per precauzione, dato il rischio di ulteriori crolli".
Le squadre di soccorso hanno concentrato i loro sforzi anche sulla verifica di eventuali persone rimaste intrappolate sotto i detriti. Il bilancio aggiornato dell'evento indica un totale di almeno due morti e cinque feriti.
Al momento, non sono state rilasciate informazioni sulla nazionalità delle vittime. In risposta alla tragedia, il ministro della Giustizia, Akin Gurlek, ha ufficialmente annunciato l'apertura di un'indagine approfondita sull'incidente. Le immagini provenienti dal sito mostrano chiaramente l'impiego di mezzi pesanti, essenziali per la rimozione dei grandi blocchi di roccia che si sono staccati dalla base della formazione.
La Cappadocia: paesaggio unico e fragilità naturale
La Cappadocia, situata nella Turchia centrale, è una regione di straordinaria bellezza naturale, rinomata a livello mondiale per le sue peculiari formazioni rocciose vulcaniche. Tra queste, spiccano i celebri “camini delle fate”, strutture naturali caratterizzate da una forma slanciata e piramidale, che attirano milioni di visitatori ogni anno.
La regione è altresì famosa per le sue antiche città sotterranee. L'area di Göreme, in particolare, è considerata uno dei luoghi più visitati dell'intera regione, con il suo Museo all’aperto che rappresenta un punto di riferimento culturale e turistico. Questo tragico evento mette in luce la fragilità intrinseca di queste meraviglie geologiche, soggette all'erosione naturale e agli agenti atmosferici.