L'Aquila ha ospitato, il 13 ottobre 2026 a Palazzo Spaventa, una delegazione di parlamentari di Fukushima, regione giapponese colpita dal terremoto del 2011. L'incontro, promosso da Comune, Ufficio Speciale per la Ricostruzione dell'Aquila (USRA) e Ufficio Speciale per la Ricostruzione dei Comuni del Cratere (USRC), ha focalizzato su strategie di ricostruzione post-sisma, governance e gestione delle emergenze. La delegazione, guidata da Koichi Yabuki, presidente dell'Assemblea di Fukushima, era accompagnata da rappresentanti dell'Ambasciata del Giappone in Italia, a conferma del legame.

La visita si inserisce in un percorso di confronto avviato tra L'Aquila e il Giappone. L'anno precedente, la città aveva accolto il ministro giapponese per la Ricostruzione, Sakai Manabu, una delegazione di Kobe e altri parlamentari nipponici, interessati all'esperienza aquilana e del Cratere. Questo dialogo è stato rafforzato dalla partecipazione alla Global Conference of Disaster Risk Reduction and Regeneration of Cities di Kobe, scambio su prevenzione, ricostruzione e rigenerazione urbana.

Il confronto a Palazzo Spaventa

L'assessore Fabrizio Taranta ha salutato a nome del Comune dell'Aquila. Per gli Uffici Speciali erano presenti Sergio Sulpizi (USRA), Enrico Bianchi (USRC) e Maurizio Cicioni (responsabile USRC Ricostruzione Privata).

Il programma ha incluso un focus sul sistema regionale di Protezione Civile, con Andrea Cipollone, dirigente NUE Protezione Civile.

Durante l'incontro, si è approfondito il ruolo degli Uffici Speciali e la governance della ricostruzione post-terremoto 2009, nel capoluogo e nel Cratere. Evidenziato il rapporto tra recupero del patrimonio edilizio, collaborazione tra enti e amministrazioni e sviluppo territoriale. Illustrati risultati e prospettive di un processo che, oltre alla ricostruzione materiale, mira alla rigenerazione economica e sociale dei territori. Lo scambio con Fukushima ha consentito di confrontare le esperienze, con focus su coordinamento istituzionale e ruolo delle amministrazioni nella ripresa.