Sabato 17 ottobre 2026, Mestre (Comune di Venezia) ospiterà la nuova edizione della “Notte dei senza dimora”. L'iniziativa, promossa dall’assessorato alle politiche sociali in occasione della Giornata mondiale di lotta contro la povertà indetta dall’ONU, intende sensibilizzare la cittadinanza sulla marginalità estrema, favorendo inclusione, solidarietà e partecipazione attiva.
L'evento, interamente ospitato a Mestre, coinvolge il territorio veneziano. Organizzato dall’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Venezia e dal Tavolo Senza Dimora e Marginalità, con il coordinamento del Servizio Pronto Intervento Sociale, Inclusione e Mediazione e il supporto di Velostazione, propone un percorso di informazione, approfondimento e socialità che riunisce servizi, associazioni e cittadini.
Il programma mattutino: la Biciclettata della solidarietà
La mattinata si aprirà dalle 10.15 alle 12.30 con la Biciclettata della solidarietà, a cura di Velostazione. Il percorso, in sette tappe, toccherà i luoghi di erogazione dei servizi per persone senza dimora: mense, dormitori, centro diurno, docce pubbliche, Sportello Sociale e servizi di vestiario. Conclusione con aperitivo presso la sede Velostazione, in via Fornace.
Oltre al valore simbolico, il percorso ha una chiara funzione informativa: permetterà di conoscere la rete territoriale di sostegno e le realtà che operano nel contrasto alla marginalità. Le tappe connettono la manifestazione ai luoghi delle attività quotidiane per chi vive in condizioni di esclusione sociale o assenza di dimora.
Pomeriggio e sera: riflessioni e socialità al Teatro Kolbe
Dalle 16 alle 22, il Teatro Kolbe di via Aleardi ospiterà gli eventi pomeridiani e serali. Saranno presentate testimonianze dirette sulla marginalità, studi e progettualità. L’incontro pubblico mira ad approfondire le condizioni di fragilità e a valorizzare esperienze e interventi sviluppati sul territorio nel contrasto all'esclusione sociale.
Il programma della giornata prevede anche momenti di socialità e condivisione, tra cui una cena condivisa e un concerto finale. Queste attività completeranno la “Notte dei senza dimora”, rafforzando il messaggio di solidarietà e partecipazione.