Due minorenni sono stati arrestati a Milano dalla Polizia di Stato, su coordinamento della Procura per i Minorenni, con l'accusa di aggressioni e rapine. I fatti sono avvenuti nei pressi della fermata metropolitana M5 Ca’ Granda, vicino all’ospedale Niguarda. I giovani sono ora detenuti al carcere minorile Beccaria. L’operazione riguarda un’aggressione del 4 agosto e una rapina del 28 luglio (contestata a uno dei due) nella stessa zona.

L’ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata firmata dal GIP minorile, ravvisando gravi indizi e il rischio di reiterazione.

Il provvedimento è stato eseguito tre giorni fa, al termine delle indagini del Commissariato Greco Turro. Gli accertamenti si sono basati su immagini di videosorveglianza, riscontri sugli abbonamenti ATM e altri approfondimenti.

Episodi a Ca’ Granda

Il 4 agosto una donna, uscita dalla fermata M5 Ca’ Granda, è stata seguita dai due giovani, poi aggredita e rapinata della collana. Le immagini delle telecamere di sorveglianza hanno individuato i presunti autori e ricostruito l’aggressione. La donna ha riportato lesioni guaribili in due giorni.

A uno dei due minorenni è contestata anche una rapina commessa il 28 luglio ai danni di un'altra donna, alla stessa fermata. In quel caso alla vittima è stata strappata una collana d’oro dopo un colpo al petto.

La donna ha poi riconosciuto il presunto autore tramite individuazione fotografica. Gli episodi si sono concentrati nello stesso punto della rete metropolitana, vicino a Ca’ Granda e Niguarda.

Perquisizioni e custodia

Durante le perquisizioni eseguite in occasione degli arresti, nella stanza occupata da uno dei due indagati è stata rinvenuta una bomboletta di spray urticante. La custodia cautelare al carcere minorile Beccaria è stata motivata dalla gravità degli indizi e per prevenire ulteriori reati.