A Falerone, in provincia di Fermo, i Carabinieri hanno denunciato un 54enne il 10 ottobre 2026 per detenzione illegale di munizioni e omessa ripetizione di denuncia di armi. I controlli, parte di un'attività mirata sui possessori di titoli di polizia, hanno rivelato nell'abitazione dell'uomo la presenza di ben 14 armi di vario calibro non regolarmente denunciate e un quantitativo di munizioni che eccedeva i limiti massimi consentiti dalla normativa vigente.

Dopo la verifica, i Carabinieri hanno ritirato cautelativamente le armi legittimamente possedute, il relativo munizionamento e il titolo di polizia, sequestrando il materiale irregolare.

Le contestazioni riguardano la mancata regolarizzazione delle armi e la detenzione di munizioni oltre i limiti consentiti.

Controlli estesi nel Fermano: quattro denunce per armi bianche

L'operazione dei Carabinieri si è estesa a un più ampio raggio di controlli nel Fermano, portando alla denuncia di altre quattro persone per il possesso di armi bianche o strumenti atti a offendere. Le verifiche hanno interessato Fermo, Porto San Giorgio, Montegranaro e Falerone, con accertamenti condotti sia su strada che all'interno di abitazioni private.

A Fermo, un 38enne è stato trovato nel centro cittadino con un grosso coltello da cucina (lungo 24 cm) e un coltellino multiuso, entrambi sequestrati. A Porto San Giorgio, una 40enne di origine est-europea è stata denunciata per un coltello a scatto nascosto sulla persona, scoperto durante un controllo.

A Montegranaro, un 24enne di origine nordafricana è stato denunciato per porto ingiustificato di strumenti atti a offendere, in quanto deteneva una forbice per potatura di 25 centimetri senza giustificazione. A Falerone, un 56enne fermato alla guida della sua auto è stato trovato con un coltello a serramanico nel vano portaoggetti, anch'esso sottoposto a sequestro.

Regolarizzazione e sicurezza: il monito dei Carabinieri

Il caso del 54enne di Falerone, insieme agli altri accertamenti, evidenzia l'importanza cruciale delle verifiche sulla regolarità della detenzione di armi da fuoco e munizioni. I Carabinieri, attraverso queste operazioni, hanno contestato la detenzione illegale di munizioni e l'omessa ripetizione di denuncia di armi, ribadendo la necessità di un rigoroso rispetto delle normative vigenti in materia di sicurezza e possesso di armi per tutti i cittadini.