Sono iniziati a Saint-Christophe, in località Grande Charrière, i lavori per il varo del nuovo ponte di attraversamento ferroviario lungo la Strada regionale numero 16. L'intervento, avviato il 13 ottobre 2026, si inserisce nel più ampio progetto di elettrificazione della tratta Ivrea-Aosta, rappresentando un tassello fondamentale per l'ammodernamento dell'infrastruttura ferroviaria valdostana.
Questo nuovo ponte rappresenta l'ultimo dei quattro cavalcaferrovia previsti nell'ambito del progetto di elettrificazione, seguendo gli interventi già portati a termine nei Comuni di Hône, Quart e Saint-Marcel.
La fase attuale del cantiere a Saint-Christophe, concentrata specificamente nell'area di Grande Charrière, è interamente dedicata al varo del nuovo manufatto, un'operazione cruciale che rientra nel più vasto piano di demolizione e ricostruzione di queste importanti strutture di attraversamento.
Varo del manufatto e fasi successive
Per la posa del ponte è stata privilegiata una soluzione che impiega strutture prefabbricate, realizzate in stabilimento. Questa metodologia è stata adottata per accorciare significativamente i tempi di cantiere rispetto a una costruzione interamente in loco. Viene sottolineato che il manufatto di Saint-Christophe rappresenta l'ultimo da completare tra quelli previsti.
Le operazioni di varo si concluderanno nei prossimi giorni. A seguire, il programma prevede la ricostruzione del binario e il completamento della posa dei pali per la linea di contatto nei tratti adiacenti al manufatto. Tali interventi sono essenziali per la trasformazione della tratta ferroviaria Ivrea-Aosta, che sarà dotata di linea di contatto per la trazione elettrica.
Nuove funzionalità: carreggiata, ciclopedonale e reti
Il nuovo ponte si distingue per le sue dimensioni maggiori rispetto alla struttura precedente. Oltre alla carreggiata stradale, il manufatto integrerà un percorso ciclopedonale e nuove reti tecnologiche. Le condotte sono state riprogettate e dimensionate secondo criteri aggiornati, garantendo capacità adeguate alle necessità future e una maggiore affidabilità nel tempo.
L'introduzione del percorso ciclopedonale affianca la funzione stradale del ponte lungo la Strada regionale numero 16. Le reti tecnologiche e le condotte riprogettate costituiscono parte integrante del complessivo aggiornamento infrastrutturale.