Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha annunciato a Genova l'istituzione di un posto fisso di polizia nel cuore del centro storico, l'assegnazione di alloggi per le forze dell’ordine e un finanziamento di 1,16 milioni di euro destinato ad assunzioni o al pagamento di ore di straordinario. Queste importanti misure sono state illustrate il 13 ottobre 2026, al termine del Comitato provinciale per la sicurezza, un incontro dedicato anche all'analisi della situazione nei vicoli e alle criticità specifiche dell'area di via Prè.
Il nuovo presidio stabile delle forze dell’ordine sarà operativo nel centro storico genovese.
La sindaca Silvia Salis ha indicato via Prè come sede privilegiata per questo intervento, proponendo in particolare il civico 26-28 rosso. Parallelamente, il Comune avvierà una ricerca capillare in tutto il centro storico per individuare alloggi destinati al personale, con un'attenzione particolare agli immobili confiscati alla criminalità organizzata. Questa ricerca comprende sia la sede per il posto di polizia sia i locali per ospitare gli agenti impiegati in città.
Risorse e potenziamento del personale per la sicurezza
Piantedosi ha confermato che il Fondo Sicurezza Urbana destinerà al Comune di Genova un importo complessivo di 1.160.000 euro. Queste risorse sono state pensate per supportare interventi già programmati dall'amministrazione comunale, tra cui figurano assunzioni a tempo determinato, il pagamento di straordinari per la polizia locale e specifiche azioni di riqualificazione territoriale, strettamente connesse ai servizi delle forze dell’ordine nel centro storico.
Il ministro ha inoltre evidenziato un significativo rafforzamento degli organici. Tra il 2025 e il 2026, a Genova sono state assegnate circa 860 unità delle forze di polizia. Questa cifra non solo copre il turnover registrato nel biennio, ma genera anche un saldo positivo di 154 persone tra le tre forze di polizia rispetto al dato del 31 dicembre 2025. L'annuncio collega, quindi, l'istituzione del presidio fisso, la disponibilità di alloggi e le risorse economiche a un quadro complessivo di potenziamento del personale presente nel capoluogo ligure.
Il contrasto al degrado nel centro storico
Il centro storico è stato identificato come un'area particolarmente interessata da fenomeni di spaccio di droga e dalla presenza di cittadini stranieri in condizione di irregolarità.
La pianificazione dei nuovi servizi mira anche a incidere su questa problematica, prevedendo interventi di allontanamento ed espulsione dal territorio cittadino e nazionale nei casi individuati durante le attività delle forze dell’ordine.