Un ordigno esplosivo è deflagrato nella notte del 9 ottobre 2026 a Roma, nel quartiere Centocelle, precisamente in via dei Platani. L'esplosione, avvenuta intorno alle 3 del mattino, ha colpito l'ingresso della concessionaria Gold Auto, causando ingenti danni. La saracinesca dell'attività è stata seriamente compromessa, così come tre vetture parcheggiate all'esterno e un'altra all'interno del locale. Complessivamente, l'episodio ha danneggiato quattro veicoli e l'intera entrata del concessionario.

Immediatamente dopo l'accaduto, sul posto sono intervenute le volanti della polizia e gli specialisti della Scientifica per i primi rilievi.

Successivamente, sono giunti anche i vigili del fuoco per mettere in sicurezza l'area. L'attività commerciale, specializzata nella vendita e nel noleggio di veicoli, è stata oggetto di un'attenta analisi da parte delle forze dell'ordine.

Le indagini in via dei Platani

Gli accertamenti investigativi si sono concentrati sull'area antistante la serranda principale del concessionario, punto in cui l'ordigno è stato posizionato. La Scientifica ha condotto un minuzioso sopralluogo, acquisendo elementi utili anche attraverso l'esame delle immagini di videosorveglianza presenti nella zona. L'obiettivo primario delle indagini è l'identificazione e la cattura di chi ha piazzato e fatto esplodere il dispositivo davanti alla concessionaria.

I responsabili dell'attività commerciale sono stati ascoltati dagli inquirenti per verificare l'eventuale presenza di minacce pregresse, litigi o altri dettagli che possano fornire un movente. Le verifiche si estendono anche a possibili discussioni emerse sui profili social collegati alla vicenda. Le investigazioni mirano a ricostruire sia la dinamica dell'esplosione sia i contatti e i rapporti della Gold Auto.

La scia di esplosioni a Roma

L'episodio di Centocelle si inserisce in un preoccupante contesto di episodi analoghi che hanno interessato diverse zone di Roma nell'ultimo periodo. Questo quadro investigativo include un caso avvenuto pochi giorni prima in via Casilina, nel quartiere Borghesiana, dove un altro concessionario è stato colpito.

Tale attività era riconducibile a due fratelli già feriti in un agguato nel 2021. La ricostruzione giornalistica evidenzia un totale di undici esplosioni in soli tre mesi, con attività commerciali prese di mira prevalentemente durante le ore notturne.

Fortunatamente, nel caso specifico di via dei Platani, non sono stati segnalati feriti. I danni, come detto, si limitano alla saracinesca, all'ingresso e alle quattro vetture coinvolte.