La Guardia Costiera ha presentato a Savona il bilancio conclusivo dell’operazione "Mare e Laghi Sicuri 2026", un’iniziativa che ha visto le unità navali percorrere oltre 4.500 miglia marine e coordinare circa 45 interventi di soccorso, portando in salvo 95 persone. Questi dati riassumono l’intensa attività svolta nel Savonese durante la stagione estiva, con la Capitaneria di Porto di Savona impegnata su più fronti: prevenzione, vigilanza e soccorso a tutela di bagnanti, diportisti e subacquei, oltre alla fondamentale salvaguardia dell’ambiente marino.

Il resoconto ufficiale è stato diffuso a Savona il 9 ottobre 2026, a conclusione di un’operazione che si è protratta dal 16 giugno al 20 settembre 2026. L’attività ha interessato l’intero litorale di competenza della Guardia Costiera savonese, estendendosi per 80 chilometri di costa, da Varazze ad Andora. La presenza delle forze dell’ordine è stata intensificata nei periodi di maggiore afflusso turistico, in particolare durante i fine settimana e le festività di Ferragosto, per garantire la massima sicurezza.

Controlli lungo il litorale e sulle imbarcazioni

Nonostante l’incremento delle verifiche e un più capillare monitoraggio del litorale, la stagione 2026 ha evidenziato una riduzione generale degli illeciti rispetto all’anno precedente, il 2025, sia per quanto riguarda le infrazioni amministrative che quelle penali.

Nel territorio savonese, sono stati rilasciati 204 bollini blu a imbarcazioni che hanno dimostrato piena conformità alle normative vigenti, contribuendo al totale di 1.200 bollini emessi a livello regionale.

Le ispezioni condotte lungo la costa hanno superato quota mille. Queste verifiche hanno portato all’accertamento di 43 illeciti amministrativi, principalmente dovuti a carenze nei dispositivi di salvataggio o di primo soccorso. Le pattuglie hanno controllato attentamente sia le strutture in concessione che le spiagge libere, verificando la presenza del servizio di assistenza ai bagnanti, laddove obbligatorio, e la corretta esposizione della cartellonistica informativa e monitoria.

Per quanto concerne il demanio marittimo, sono state trasmesse alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Savona cinque comunicazioni di notizia di reato, relative a casi di occupazione abusiva di aree demaniali.

Nel settore della navigazione da diporto, i mezzi navali hanno eseguito 939 controlli, a seguito dei quali sono state elevate 49 sanzioni amministrative, per un importo complessivo di circa 18 mila euro. Le infrazioni più comuni hanno riguardato il transito o la sosta non consentita nella fascia riservata alla balneazione.