Il 6 ottobre 2026, il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, ha presenziato a Castel Volturno all'avvio delle operazioni di demolizione di un immobile abusivo situato sulla spiaggia della località Destra Volturno. Questo intervento segna l'inizio di un programma più ampio che prevede l'abbattimento di cinque strutture illecite lungo la costa: il primo edificio è stato demolito sulla spiaggia, mentre altri quattro sono già in programma per i giorni successivi. Fico ha definito l'operazione un “significativo passo in avanti” per il territorio di Castel Volturno.
Il presidente regionale ha collegato queste demolizioni alla necessità di riqualificare una porzione del litorale da tempo deturpata da costruzioni abusive. Ha evidenziato il ruolo della Regione nel garantire il finanziamento necessario per coprire i costi dell'operazione, sottolineando l'importanza di investimenti seri per l'area, con l'affermazione che «Castel Volturno ha bisogno di investimenti seri». L'intera attività è coordinata dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, su impulso della Procura Generale di Napoli.
Il programma di riqualificazione sul litorale
I cinque immobili oggetto degli abbattimenti rientrano in un gruppo più ampio di tredici edifici fatiscenti, tutti già posti sotto sequestro dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere.
Queste strutture si trovano sul demanio marittimo del litorale di Castel Volturno. Per sostenere gli interventi, la Regione Campania ha stanziato 300.000 euro a favore del Comune. Tale iniziativa si inserisce in un percorso avviato a luglio con la convocazione di un tavolo interistituzionale, presieduto dal procuratore generale Aldo Policastro della Procura Generale di Napoli.
Al tavolo hanno partecipato rappresentanti della magistratura, della prefettura, della Regione Campania, dell'Agenzia del Demanio, del Comune di Castel Volturno, delle forze dell'ordine e delle autorità marittime. Da questo confronto è scaturita una dichiarazione d'intenti sull'utilizzo dei fondi regionali per la demolizione degli immobili abusivi già identificati.
Durante il dibattito istituzionale è stato affrontato anche il tema del Piano di utilizzazione delle aree del demanio marittimo, con una specifica richiesta al Comune di individuare rapidamente il 30% di spiagge libere e di assicurare il libero accesso alla battigia, laddove questo risulti ancora impedito.
Il richiamo a Comune, masterplan e area protetta
Fico ha, infine, richiamato la necessità di una stretta collaborazione con il Comune per l'attuazione del Piano di utilizzazione delle aree del demanio marittimo, sottolineando l'importanza di individuare rapidamente il 30% di spiagge libere e di garantire gli accessi alla battigia, laddove ancora bloccati. Ha inoltre evidenziato l'urgenza di una programmazione a lungo termine, attraverso masterplan specifici, per assicurare una riqualificazione duratura e investimenti mirati che rispondano alle reali esigenze di Castel Volturno, anche in un'ottica di tutela del territorio come area protetta.