Una proprietà immobiliare di pregio, stimata in 650 mila euro a Bentivoglio (Bolognese), è stata oggetto di confisca definitiva. L'operazione, condotta dai finanzieri di Catanzaro e Bologna su decreto del Tribunale di Catanzaro, riguarda un noto narcotrafficante internazionale, originario del Vibonese e stabilitosi nel Bolognese.

Riconosciuto come broker del narcotraffico internazionale, l'uomo ha un significativo passato criminale. Già condannato a 12 anni di reclusione per l'operazione "Decollo" e a 11 anni, 1 mese e 10 giorni per l'inchiesta "Stammer", è coinvolto in ulteriori procedimenti ("Decollo ter", "Due Torri Connection", "La Pigna d’Oro") per reati di droga, estorsione e trasferimento fraudolento di valori.

Le Operazioni Antidroga

L'operazione “Decollo” della DDA di Catanzaro svelò un colossale traffico di cocaina dal Sudamerica, con spedizioni via mare destinate a Australia, Spagna e Italia. Nel 2002, a Salerno, furono sequestrati 541 chili di cocaina occultati in un container di marmo dalla Colombia. Le tecniche di occultamento includevano vari carichi commerciali con intercapedini. L'inchiesta “Stammer” riguardò un tentativo di importazione di cocaina dalla Colombia nel 2015, destinata a Genova o Lamezia Terme, per la quale il narcotrafficante ricevette un'ulteriore condanna.

Gli Accertamenti Patrimoniali

La confisca definitiva è risultato di complessi accertamenti economico-patrimoniali condotti dai G.I.C.O.

di Catanzaro e Bologna. Le verifiche documentarono l'effettiva disponibilità dell'immobile in capo al narcotraffico, nonostante l'intestazione formale a un soggetto terzo compiacente. Determinante fu la rilevazione di una significativa sproporzione tra il valore del bene e i redditi dichiarati dall'interessato.