La Florida ha emesso un mandato d'arresto statale contro l'ex presidente cubano Raúl Castro, accusandolo di cospirazione finalizzata all'omicidio di primo grado. L'iniziativa, annunciata il 19 ottobre 2026 dal procuratore generale James Uthmeier, si collega all'abbattimento di due velivoli disarmati dell'organizzazione Brothers to the Rescue, avvenuto il 24 febbraio 1996 sopra acque internazionali.

Il procuratore generale della Florida, James Uthmeier, ha formalizzato l'accusa in una conferenza stampa, sottolineando che il suo ufficio ha ottenuto il mandato contro il "dittatore comunista" Raúl Castro.

La formulazione esatta dell'accusa, indicata dalle autorità della Florida, è Conspiracy to Commit First-Degree Murder, in relazione alla vicenda dei velivoli di Brothers to the Rescue.

Il mandato statale e l'azione della Florida

Il Florida Department of Law Enforcement (FDLE) ha precisato che il mandato è stato ottenuto dall'Office of Statewide Prosecution (OSP) e dallo stesso FDLE nei confronti di Raúl Modesto Castro Ruz. L'ufficio del procuratore generale aveva disposto l'anno precedente la riapertura dell'indagine su Castro. Il provvedimento contesta un capo d'accusa per cospirazione finalizzata all'omicidio di primo grado, ai sensi delle sezioni 777.04(3) e 782.04(1)(a)1 degli Statuti della Florida.

Il reato è classificato come un felony di primo grado e il tribunale ha disposto l'assenza di cauzione.

Il mandato è stato firmato dalla giudice capo Ariana Fajardo Orshan dell'Eleventh Judicial Circuit. Gli atti indicano anche la competenza dell'Office of Statewide Prosecution su una cospirazione organizzata che presenta elementi in più circuiti giudiziari. Le aree richiamate sono l'Eleventh Judicial Circuit, nella contea di Miami-Dade, e il Sixteenth Judicial Circuit, nella contea di Monroe. Il caso rimane attivo e ulteriori accuse sono possibili.

L'abbattimento del 24 febbraio 1996

L'affidavit collega Raúl Castro alla catena di comando che autorizzò l'abbattimento. Nel documento, Castro è descritto come l'allora ministro delle Forze armate rivoluzionarie e primo vicepresidente di Cuba, con un ruolo di decisore finale.

L'atto riporta un suo ordine ai vertici militari: “Fine, shoot them下".

L'indagine ha rivelato che agenti della Cuban Directorate of Intelligence (DI), operanti come parte della Wasp Network nelle contee di Miami-Dade e Monroe, si infiltrarono in Brothers to the Rescue. Questi agenti avrebbero fornito informazioni sui piani di volo e supportato l'Operación Escorpión. Il 24 febbraio 1996, tre aerei Cessna disarmati partirono dall'aeroporto di Opa-Locka, nella contea di Miami-Dade. Dopo aver superato il 24° parallelo verso sud, ben oltre le acque territoriali cubane, due di essi furono distrutti da missili aria-aria lanciati da MiG cubani, causando la morte dei quattro occupanti. Entrambi i velivoli si stavano allontanando da Cuba e non ricevettero alcun avvertimento, nonostante il contatto con il controllo del traffico aereo dell'Avana.

L'affidavit stabilisce che elementi della cospirazione, inclusa la raccolta e la trasmissione di dati di volo da parte degli agenti DI e le relative direttive di intelligence, si sono verificati nell'Eleventh Judicial Circuit (contea di Miami-Dade) e nel Sixteenth Judicial Circuit (contea di Monroe).