L'ultimo saluto a Andrea Moretti, il giovane operaio di soli 22 anni tragicamente scomparso dopo essere precipitato il 23 settembre 2026 in un cantiere notturno presso il Colosseo, è stato celebrato il 1° ottobre 2026 a Tottea di Crognaleto, in provincia di Teramo. Le esequie si sono svolte nell'anfiteatro all'aperto della suggestiva Grotta di Lourdes, un luogo scelto per accogliere la commossa partecipazione di oltre un migliaio di persone. Alla toccante cerimonia ha preso parte, in forma strettamente privata, il ministro della Cultura Alessandro Giuli, unitamente ai familiari e a numerose autorità locali e regionali, uniti nel dolore e nel ricordo.
La santa messa è stata officiata da Gianfranco De Luca, vescovo emerito di Termoli-Larino e originario di Atri, che ha presieduto la celebrazione su delega del vescovo di Teramo-Atri, Lorenzo Leuzzi. Nell'omelia, De Luca ha richiamato con forza la dignità e l'importanza della sicurezza sul lavoro, sottolineando come la prematura scomparsa di un ragazzo di 22 anni non possa e non debba mai ridursi a una mera statistica tra le troppe morti bianche. Il vescovo ha pronunciato parole vibranti: "Il lavoro deve dare dignità e vita, mai la morte." Ha poi invocato con fermezza la necessità di sicurezza, giustizia e verità per tutti i lavoratori, invitando i presenti a farsi attivamente "operai di giustizia" e a stringersi con solidarietà attorno alla famiglia colpita da un così grande lutto.
La partecipazione della comunità e delle istituzioni
La vasta partecipazione ai funerali di Andrea Moretti ha visto la presenza di numerose figure istituzionali. Tra i presenti alle esequie figuravano il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio, la prefetta di Teramo Beatrice Agata Mariano, il presidente della Provincia di Teramo Camillo D'Angelo, oltre a sindaci che hanno indossato la fascia tricolore in segno di rispetto e a diversi consiglieri regionali. Anche il sindaco di Crognaleto, Orlando Persia, ha preso parte alla cerimonia. In segno di profondo cordoglio e vicinanza alla famiglia, il Comune di Crognaleto ha proclamato il lutto cittadino in occasione della giornata dei funerali.
La scelta di tenere la cerimonia nei pressi della Grotta di Lourdes, anziché nella più piccola chiesa del paese, è stata dettata proprio dalla necessità di ospitare la grande affluenza di familiari, amici e cittadini giunti a Tottea per l'ultimo saluto. Durante la commovente celebrazione, gli amici più cari di Andrea Moretti hanno compiuto un gesto simbolico, donando un giovane ulivo che sarà piantato nel giardino della chiesa di Tottea, a perenne memoria del ragazzo. La famiglia di Andrea — la madre Silvana, il padre Fabrizio e le sorelle Laura, Sara e Katia — ha espresso il desiderio di massima riservatezza in questo momento di profondo dolore.
Il ricordo di Tottea: un legame indissolubile con il paese
Al termine del rito funebre, è intervenuto Angelo Flavio Mucciconi, portavoce della comunità locale, che ha voluto ricordare il profondo e autentico rapporto che Andrea Moretti aveva con il suo paese, la montagna che amava, i suoi amici, la sua famiglia e le sue radici più intime. Mucciconi ha richiamato il significato del vivere e ha concluso il suo intervento con parole che risuonano come una promessa: "Andrea resterà dentro i luoghi che amava" e nella memoria collettiva del paese, un ricordo che il tempo non potrà scalfire.