La Guardia di Finanza ha intensificato i controlli nel Potentino, portando alla luce un significativo numero di irregolarità in diversi settori economici. Le recenti operazioni, condotte con un approccio operativo trasversale, hanno permesso di individuare sette lavoratori “in nero” e di contestare numerose violazioni sia in ambito fiscale che in materia di trasparenza dei prezzi al consumo. Le verifiche hanno interessato il capoluogo e diversi Comuni della provincia, evidenziando una diffusa inosservanza delle normative vigenti.

L'azione delle Fiamme Gialle del Comando provinciale di Potenza si è concentrata sul controllo economico del territorio, con l'obiettivo di garantire la legalità e la corretta instaurazione dei rapporti di lavoro.

Nello specifico, i finanzieri del Gruppo Potenza, della Compagnia di Lauria e della Tenenza di Maratea hanno condotto accertamenti mirati che hanno rivelato l'impiego illecito di personale in diverse attività commerciali.

Lavoro irregolare: sette dipendenti “in nero”

Durante le ispezioni, è emerso che sette lavoratori erano impiegati senza una regolare dichiarazione del rapporto di lavoro. Questi dipendenti, definiti "in nero", operavano presso lavanderie, bar e ristoranti del territorio provinciale. L'individuazione di questi lavoratori sottolinea l'impegno della Guardia di Finanza nel contrastare il fenomeno del lavoro irregolare, che altera la concorrenza leale e penalizza sia i lavoratori stessi, privi di tutele, sia gli operatori economici che rispettano le regole.

Violazioni fiscali e corrispettivi telematici

Parallelamente ai controlli sul lavoro, le verifiche fiscali hanno rivelato un quadro di infrazioni altrettanto preoccupante. A Potenza e in vari Comuni della provincia, i finanzieri hanno riscontrato diverse violazioni relative agli obblighi di memorizzazione e di invio dei corrispettivi telematici. Queste irregolarità sono fondamentali per la corretta tracciabilità delle operazioni commerciali e per la trasparenza fiscale.

Le contestazioni hanno riguardato anche problematiche connesse all’installazione e alla revisione periodica dei misuratori fiscali, strumenti essenziali per la certificazione dei corrispettivi. L'ampio raggio d'azione dei controlli ha interessato una vasta gamma di esercizi commerciali, tra cui barbieri, fruttivendoli, farmacie, bar, ristoranti e commercianti ambulanti, dimostrando la capillarità dell'intervento delle forze dell'ordine nel contrasto all'evasione.

Trasparenza dei prezzi al consumo: sanzioni per mancata esposizione

Un altro fronte su cui si è mossa l'attività ispettiva è stato quello della trasparenza dei prezzi al consumo, un aspetto cruciale per la tutela dei consumatori. In questo ambito, i finanzieri della Compagnia di Lauria hanno effettuato specifici controlli che hanno portato a una contestazione significativa. Presso una rivendita di articoli per la casa, è stata riscontrata e sanzionata la violazione dell’obbligo di esposizione dei prezzi di vendita dei prodotti. Questa mancanza impedisce ai consumatori di effettuare scelte informate e consapevoli, contravvenendo alle normative sulla protezione del consumatore.

In sintesi, l'operazione condotta dalla Guardia di Finanza nel Potentino ha evidenziato come le irregolarità si manifestino su più livelli, dal lavoro irregolare alle violazioni fiscali, fino alla mancata trasparenza sui prezzi.

L'impegno costante nel controllo del rispetto degli obblighi previsti per gli operatori economici è fondamentale per sostenere un sistema economico equo e per tutelare sia i cittadini che le imprese oneste.