Un climber tedesco di 60 anni è stato protagonista di un grave incidente il 15 ottobre 2026, quando è stato soccorso e successivamente elitrasportato d'urgenza all'ospedale Santa Chiara di Trento. L'evento si è verificato nella falesia di Coltura, un rinomato sito per l'arrampicata situato nelle Valli Giudicarie, a breve distanza dal comune di Stenico. L'uomo è precipitato per circa 15 metri mentre era impegnato in un'attività di arrampicata sportiva, riportando politraumi che hanno richiesto un intervento immediato e complesso.
L'allarme è scattato intorno alle 12:00, quando i compagni di arrampicata del sessantenne, presenti con lui nella palestra di roccia di Coltura, hanno contattato il Numero unico per le emergenze 112.
La Centrale unica di emergenza ha prontamente attivato la macchina dei soccorsi, mobilitando la stazione Giudicarie Esteriori del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino e richiedendo l'intervento dell'elisoccorso, data la gravità della situazione e la natura del luogo. Un soccorritore, già presente nell'area, ha fornito un primo supporto essenziale alle operazioni in attesa dell'arrivo dei mezzi.
Il complesso recupero nella falesia di Coltura
Sul luogo dell'incidente, oltre alle squadre del Soccorso Alpino e all'elicottero, sono confluite diverse unità di emergenza: l'auto sanitaria, un'ambulanza del 118 proveniente da Tione e i vigili del fuoco volontari di Ragoli, sotto la guida del comandante Fabio Venturini.
L'elicottero, giunto rapidamente sopra la zona della palestra di roccia di Coltura – un'area ben nota agli appassionati e facilmente accessibile tramite una strada provinciale adiacente – ha permesso al tecnico di elisoccorso di calare l'equipe sanitaria direttamente sul punto in cui si trovava il climber infortunato, tramite un verricello.
I sanitari hanno immediatamente prestato le prime cure vitali al ferito, procedendo alla sua stabilizzazione sul posto, una fase cruciale prima di qualsiasi tentativo di trasporto. La ricostruzione della dinamica, effettuata dai soccorritori, ha confermato che la caduta è avvenuta durante l'attività di arrampicata, con il coinvolgimento di un gruppo di amici che erano presenti e hanno assistito all'incidente, fornendo le prime indicazioni utili ai soccorsi.
Il trasferimento d'urgenza all'ospedale di Trento
Una volta che il climber è stato adeguatamente stabilizzato e messo in sicurezza, è stato caricato a bordo dell'elicottero. Da lì, è stato elitrasportato d'urgenza all'ospedale Santa Chiara di Trento, dove ha ricevuto ulteriori cure specialistiche per i politraumi riportati. L'intero e coordinato intervento di soccorso si è concluso con successo intorno alle 13:00, a circa un'ora di distanza dalla ricezione della chiamata di emergenza. La gestione dell'operazione ha coinvolto in modo sinergico la Centrale unica di emergenza 112, il Soccorso Alpino e Speleologico Trentino, l'elisoccorso, il personale sanitario del 118 e i vigili del fuoco volontari di Ragoli, dimostrando l'efficacia del sistema di emergenza territoriale nel gestire situazioni complesse in ambienti montani.