Le operazioni di spegnimento dell’incendio boschivo che ha colpito la Val Branega, sulle alture di Pra’ nel ponente genovese, sono proseguite senza sosta. Alle ore 13:00 del 4 ottobre 2026, il lavoro sul posto era ancora in corso, dopo una notte di intensi interventi. I Vigili del Fuoco hanno impiegato due squadre, coordinando anche il personale volontario dell’Antincendio Boschivo (AIB) attivo nell’area del rogo.

La mattinata del 4 ottobre 2026 ha visto l’intervento del Direttore delle operazioni di spegnimento dei Vigili del Fuoco, che ha assunto il coordinamento generale.

Questa figura chiave sul campo gestisce sia le squadre impegnate a terra sia la flotta aerea impiegata nelle attività di contrasto alle fiamme. Il dispositivo messo in atto per la Val Branega rappresenta un’azione congiunta che unisce l’impegno delle squadre operative, il supporto fondamentale dei volontari AIB e l’efficacia dei mezzi aerei.

L'intervento notturno e il coordinamento delle risorse

Le attività di spegnimento sono continuate per tutta la notte, tra il 3 e il 4 ottobre 2026. La presenza costante di due squadre dei Vigili del Fuoco ha affiancato l’operato dei volontari antincendio, garantendo un coordinamento diretto delle risorse dispiegate. Con l’arrivo della mattina del 4 ottobre 2026, il Direttore delle operazioni di spegnimento ha preso in carico la gestione complessiva, integrando e ottimizzando l’intervento delle squadre a terra con quello dei mezzi aerei, per un’azione sinergica contro il rogo.

L’incendio interessa una vasta zona boschiva della Val Branega, specificamente localizzata nelle alture di Pra’. Nella notte tra sabato 3 e domenica 4 ottobre 2026, le fiamme sono divampate nuovamente nella valle, dopo che un precedente focolaio era già stato segnalato nella stessa area nei giorni precedenti. I Canadair sono tornati in volo per supportare le complesse operazioni di spegnimento, mentre i Vigili del Fuoco hanno mantenuto la loro presenza operativa sul territorio colpito dall’incendio.

La ripresa delle fiamme e il contesto precedente

Il rogo era già scoppiato venerdì, interessando un’area di macchia mediterranea situata in prossimità di via Branega. In quell’occasione, le fiamme avevano rappresentato una minaccia concreta per diverse abitazioni e avevano reso necessarie alcune evacuazioni precauzionali.

Durante questa fase iniziale, i Vigili del Fuoco erano intervenuti con un dispiegamento significativo di forze, inclusi rinforzi provenienti da Savona, La Spezia e Alessandria, riuscendo a circoscrivere l’incendio. Tuttavia, la successiva ripresa delle fiamme nella notte tra sabato e domenica ha richiesto un nuovo e intenso sforzo operativo per contenere la situazione.