Il GUP di Catanzaro, Mario Santoemma, ha prosciolto gli imputati nell'inchiesta su presunte irregolarità nei pontili a Catanzaro Lido. La decisione, giunta a conclusione dell'udienza preliminare, ha dichiarato il non doversi procedere per i reati contestati. Le motivazioni: prescrizione, assenza di ragionevole previsione di condanna e fatti non previsti dalla legge come reato.

Prosciolti: Giuseppe De Angelis e Maurizio Benvenuto, collaudatori; Matteo Andreacchio e Pierpaolo Pullano, direttori dei lavori; Raoul Mellea, legale rappresentante e amministratore unico di Navylos srl; Adelchi Andrea Ottaviano, responsabile Patrimonio e Demanio; e Vincenzo Carioti, funzionario comunale.

Le accuse e la gara demaniale

La Procura di Catanzaro aveva chiesto il rinvio a giudizio degli indagati nel settembre 2022. I reati ipotizzati comprendevano falsità ideologica, abuso d'ufficio, turbata libertà degli incanti e violazioni del Codice della navigazione. L'inchiesta riguardava l'affidamento di due lotti di area demaniale marittima a Catanzaro Lido.

Secondo l'accusa, Navylos srl non avrebbe avuto i requisiti per aggiudicarsi la gara per due lotti demaniali marittimi, estesi per quattromila metri cubi. Nonostante ciò, avrebbe ottenuto l'appalto tramite presunti favoritismi. La vicenda giudiziaria era iniziata il 16 novembre 2022.

La procedura dei pontili

L'indagine si è concentrata sulla concessione di due aree demaniali marittime per l'installazione di pontili a Catanzaro Lido. La procedura pubblica era collegata alla determina numero 1640 e all'assegnazione degli specchi d'acqua, con contestazioni sui requisiti.