Quattro persone sono rimaste ferite nel primo pomeriggio dell’11 ottobre 2026 a Santa Maria la Carità, nel Napoletano, a seguito del cedimento di un piccolo balcone in un’abitazione isolata. L’immobile, che era in fase di ristrutturazione, risultava abitualmente disabitato al momento dell'incidente. Due dei feriti versano in condizioni più gravi, trasportati in codice rosso. Le cause esatte del crollo sono attualmente in corso di accertamento da parte delle autorità competenti, con le indagini affidate ai carabinieri della Compagnia di Castellammare di Stabia.

I feriti sono tutti membri della stessa famiglia e proprietari dell’appartamento interessato dai lavori. Secondo una prima ricostruzione, il gruppo si era recato sul posto per verificare lo stato di avanzamento delle opere. Tra le persone coinvolte figurano un padre di 67 anni, una figlia di 38 anni, un figlio di 27 anni e la compagna del figlio, di 23 anni. Le condizioni più serie riguardano i due giovani fidanzati, che hanno riportato le lesioni più gravi a seguito dell'accaduto.

Trasferimenti negli ospedali e interventi sul posto

I due feriti con lesioni più serie sono stati trasportati d'urgenza in codice rosso presso l’Ospedale del Mare e il Cardarelli di Napoli, a causa della gravità delle loro condizioni.

Gli altri due membri della famiglia sono stati ricoverati nel presidio ospedaliero di Castellammare di Stabia, struttura nota anche come San Leonardo. Sul luogo dell'incidente sono prontamente intervenuti i vigili del fuoco per mettere in sicurezza l’area dopo il cedimento strutturale e prevenire ulteriori pericoli. Presenti anche gli agenti della polizia locale per la gestione della viabilità e i primi rilievi. Le indagini sono affidate ai carabinieri della Compagnia di Castellammare di Stabia, che stanno conducendo gli accertamenti necessari per stabilire le cause precise del crollo e la dinamica esatta dell'evento.

L’abitazione e il luogo dell’incidente

Il grave incidente si è verificato in un’abitazione situata in via del Canneto 76, nel comune di Santa Maria la Carità.

Il balconcino interessato dal crollo si trovava in un appartamento al piano ammezzato di una palazzina. L’immobile, come già specificato, era disabitato e oggetto di importanti lavori di ristrutturazione al momento del sinistro. La dinamica ricostruita suggerisce che le quattro persone si trovassero proprio sul balconcino quando la struttura ha improvvisamente ceduto, causando il ferimento dell’intero gruppo familiare presente. Gli accertamenti tecnici e investigativi si concentrano ora sulla struttura del balcone, sullo stato generale dell’immobile e sulle condizioni specifiche dell’area colpita dal crollo, al fine di chiarire ogni aspetto della vicenda.