La presidente di Reggio Children, Maddalena Tedeschi, ha recentemente incontrato una delegazione di docenti israeliani giunti a Reggio Emilia. L'incontro si è svolto in occasione delle giornate di studio e confronto avviate il 12 ottobre 2026 presso il rinomato centro Loris Malaguzzi. Tedeschi ha riferito di aver accolto il gruppo la sera precedente l'inizio dei lavori, cogliendo un profondo interesse per la quotidianità dei bambini, il funzionamento delle scuole, le metodologie didattiche e l'intera esperienza educativa proposta. Questo appuntamento si inserisce in un contesto cittadino caratterizzato da polemiche e dibattiti pubblici, legati all'opportunità di accogliere educatori e docenti provenienti da scuole ebraiche sia dagli Stati Uniti che da Israele.
L'obiettivo primario, come indicato dalla presidente Tedeschi, è stato quello di creare le condizioni ideali per un confronto aperto e per l'ascolto del punto di vista della delegazione. La sua scelta è stata motivata dalla ferma convinzione nei valori di accoglienza e dialogo, ponendo una particolare attenzione alle relazioni con i bambini e le bambine e alla promozione di una dimensione democratica nelle azioni educative quotidiane. Tedeschi ha percepito nei partecipanti un sincero desiderio di conoscere e interagire con una realtà educativa fondata sul confronto, sulla pace e sulla costruzione di relazioni significative.
Una visione comune attraverso i 'giochi d'ombra'
Durante l'incontro, un momento particolarmente significativo è stato la lettura di alcune pagine da parte della coordinatrice della delegazione, identificata da Tedeschi come la referente del network in Israele.
Il fulcro di questo intervento ha riguardato la necessità imperativa, anche nei momenti più complessi e di acceso dibattito, di raggiungere una visione comune. Per illustrare questo concetto, la coordinatrice ha impiegato l'evocativa immagine dei 'giochi d'ombra', descrivendoli come un'alternanza dinamica di luce e ombra, finalizzata a stimolare la ricerca di nuove prospettive e, soprattutto, a costruire ponti tra le diverse realtà.
La presidente Tedeschi ha ricondotto queste profonde riflessioni alla conclusione dell'incontro con il gruppo, sottolineandone la stretta connessione con il significato intrinseco delle giornate di studio organizzate al centro Loris Malaguzzi. Ha evidenziato un atteggiamento empatico e un genuino interesse per la ricca esperienza educativa reggiana.
Ha inoltre richiamato l'importanza del lavoro quotidiano svolto nelle scuole e nei nidi, considerandolo il terreno più fertile per un confronto costruttivo sui temi centrali dell'infanzia, delle pratiche didattiche e delle dinamiche delle relazioni educative.
La delegazione israeliana in visita a Reggio Emilia
La delegazione giunta a Reggio Emilia è composta da un gruppo di 22 insegnanti israeliane, tutte donne, provenienti da diverse realtà di nidi e scuole. L'obiettivo principale della loro visita è approfondire la conoscenza del celebre Reggio Emilia Approach. Il gruppo è atteso in città per un periodo di studio e confronto, la cui durata è indicata come 'resterà a Reggio Em'.