La Fondazione Solo Amore ha organizzato il 2 ottobre 2026 un sit-in silenzioso per la pace in piazza Garibaldi a Cagliari. L'iniziativa, nel contesto dei conflitti globali (come Iran e Ucraina), mirava a invocare pace e liberazione per i Paesi afflitti da guerre, occupazioni e privazioni di libertà. La scelta del silenzio ha caratterizzato questa protesta visibile e pacifica al centro della piazza, senza interventi rumorosi.

Sette donne hanno preso parte al presidio, sedute su una panchina con altrettanti cartelli. I messaggi denunciavano il rifiuto di guerra, pulizia etnica e apartheid, affiancati da appelli a pace, coraggio, silenzio e amore.

Le scritte includevano "a fare la pace ci vuole coraggio", richiami al rapporto rumore/silenzio, al "no" alla pulizia etnica, alla pace come via, all'urgenza di amare, al riferimento a Solo Amore e alla parola "apartheid".

La scelta del silenzio in piazza Garibaldi

Nicoletta Rosas ha collegato l'iniziativa alla Giornata mondiale della non violenza, che ricorre il 2 ottobre, data di nascita di Mahatma Gandhi. La Fondazione Solo Amore ha scelto il silenzio perché, come spiegato, "già fa troppo rumore la guerra". L'obiettivo era raggiungere il cuore delle persone e ricordare l'importanza di amare in un periodo difficile.

Il presidio ha mantenuto la sua focalizzazione su pace e libertà, coerentemente con la forma silenziosa.

La presenza delle sette donne sulla panchina ha reso i cartelli il fulcro visivo, con frasi brevi e parole chiave che denunciavano conflitti, occupazioni e privazione della libertà. Il riferimento ai Paesi in guerra o occupati ha inserito il sit-in in una cornice internazionale, pur radicandolo nello spazio pubblico di piazza Garibaldi.

Il 2 ottobre e la Giornata della non violenza

Il 2 ottobre coincide con la Giornata internazionale della non violenza, celebrata nel giorno della nascita di Mahatma Gandhi. Istituita dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite con la risoluzione A/RES/61/271 del 15 giugno 2007, la giornata è un'occasione per promuovere la cultura della pace, della tolleranza e della comprensione.