Un uomo di 60 anni è stato arrestato nell'Avellinese con l'accusa di tentato omicidio. L'episodio è avvenuto a Lioni, dove l'uomo avrebbe colpito il fratello maggiore, di 64 anni, con un martello durante un litigio scoppiato all'interno di un bar del centro. La vittima ha riportato gravi ferite al volto e una vasta lesione al cranio, rendendo necessario il trasporto d'urgenza in codice rosso presso l'ospedale Moscati di Avellino.
Il 64enne si trova attualmente in osservazione breve intensiva al pronto soccorso. I sanitari hanno escluso la necessità di un intervento chirurgico, monitorando attentamente le sue condizioni dopo il violento alterco.
L'intervento dei Carabinieri e l'arresto
L'allarme è scattato nella serata di ieri, quando una segnalazione è pervenuta al numero di emergenza "112". Un cittadino aveva riferito di una lite in corso in Piazza della Vittoria, nel cuore di Lioni. I Carabinieri della Stazione di Lioni sono intervenuti prontamente sul posto.
Secondo una prima ricostruzione fornita dai militari della Compagnia di Sant'Angelo dei Lombardi, l'aggressore, un 60enne del posto già noto alle Forze dell'Ordine, avrebbe colpito il fratello alla testa e al volto con un martello, poco prima dell'arrivo delle pattuglie, all'interno di un bar del centro. Le cause esatte che hanno scatenato la lite sono ancora in fase di accertamento.
Il personale sanitario del 118 ha prestato i primi soccorsi al ferito, trasportandolo immediatamente all'ospedale "Moscati" di Avellino. Le ricerche avviate nell'immediatezza dell'accaduto hanno permesso ai Carabinieri di rintracciare il presunto aggressore presso la sua abitazione.
In seguito all'arresto, e d'intesa con la Procura della Repubblica di Avellino, il 60enne è stato associato alla Casa Circondariale di Bellizzi Irpino. È importante sottolineare che l'uomo è sottoposto a indagini e, pertanto, si presume innocente fino a sentenza definitiva, come previsto dalla legge.
Le condizioni del ferito
Il fratello ferito è giunto all'ospedale in codice rosso a causa delle significative lesioni riportate al volto e al cranio.
Nonostante la gravità iniziale, il quadro sanitario attuale, come indicato dal pronto soccorso del "Moscati", non rende necessario un intervento chirurgico. Il 64enne rimane sotto stretta osservazione in regime di osservazione breve intensiva, un protocollo che permette di monitorare i pazienti che necessitano di un periodo di osservazione clinica prolungata prima di una decisione definitiva sul ricovero o la dimissione.
Il procedimento giudiziario in corso riguarda l'ipotesi di tentato omicidio, contestata al 60enne in relazione ai fatti accaduti nel centro di Lioni.