La madre di Roslan, un ragazzo autistico di 24 anni, ha chiesto che vengano chiarite le circostanze della morte del figlio. Il giovane è deceduto dopo essere precipitato da una struttura di riabilitazione a Monterusciello, nel territorio di Pozzuoli, in provincia di Napoli. La tragedia si è verificata il 13 ottobre 2026 all’interno dell’I.fl.han, una struttura nota anche come centro psichiatrico. Sul corpo del giovane è stata disposta l’autopsia e, al momento, la vicenda sembra ricondursi all'ipotesi di un gesto volontario.
Roslan, di nazionalità dell’Est Europa, è caduto nel vuoto da una balconata.
L’intervento dei sanitari del 118 non ha potuto evitare il decesso. Sul posto sono giunti i carabinieri della sezione radiomobile di Pozzuoli e della stazione di Licola, che stanno conducendo gli accertamenti sull’accaduto. La salma del giovane è stata sequestrata dal pubblico ministero di turno e trasferita presso il centro di medicina legale del Secondo Policlinico di Napoli, dove sarà effettuata l’autopsia per fare piena luce sulle cause del decesso.
La richiesta di chiarimenti della madre
L’avvocato Sergio Pisani assiste la madre di Roslan, insieme all’associazione “La Battaglia di Andrea”, un’organizzazione impegnata nella tutela dei diritti delle persone disabili. Il legale ha posto al centro degli accertamenti le condizioni in cui il ragazzo si trovava all'interno della struttura e l’organizzazione della sorveglianza.
“La madre del ragazzo autistico si chiede perché il figlio sia stato lasciato solo”, ha dichiarato Pisani, sottolineando che il giovane era seguito da terapisti personali sia durante il giorno che la notte.
Per l'avvocato, è fondamentale ricostruire in modo puntuale la sequenza degli eventi che hanno preceduto la caduta. “Sarà necessario verificare le modalità di assistenza e sorveglianza e ricostruire la sequenza degli eventi”, ha ribadito Pisani. La richiesta di chiarimenti include anche le informazioni fornite dalla madre sull’organizzazione della vigilanza nei confronti del giovane e su tutti gli elementi ritenuti rilevanti per fare luce sulle circostanze della morte.
Le ipotesi al vaglio degli inquirenti
Nelle prime fasi delle indagini, le cause della tragedia sono rimaste da chiarire. Tra le ipotesi inizialmente considerate figuravano un incidente, con il giovane che avrebbe potuto sporgersi dalla balconata, e il suicidio. Successivamente, l’ipotesi principale indicata è quella di un gesto volontario, sebbene gli accertamenti siano ancora in corso per definire con certezza la dinamica dei fatti.