La Valle d'Aosta è interessata da una significativa fase di maltempo iniziata nella serata di sabato 17 ottobre 2026 e destinata a protrarsi per l'intera giornata di domenica 18 ottobre 2026. Questo scenario meteorologico prevede l'arrivo di piogge diffuse su diverse aree del territorio regionale, accompagnate da neve che si attesterà a quote elevate, generalmente comprese tra i 2.300 e i 2.500 metri sul livello del mare.

Il fenomeno è attribuibile alla discesa di una saccatura da nord, un sistema perturbato che si sta progressivamente spostando verso ponente.

Le prime indicazioni di questo peggioramento delle condizioni atmosferiche erano già state fornite dal bollettino dell'ufficio meteorologico regionale di Aosta, emesso alle 11:43 di sabato 17 ottobre, che delineava uno scenario di precipitazioni imminenti.

Per la giornata di domenica 18 ottobre, le previsioni indicano un cielo prevalentemente molto nuvoloso. Le precipitazioni, sebbene generalmente deboli, si manifesteranno con maggiore frequenza e potranno assumere carattere localmente intenso, in particolare nel settore sud-orientale della regione. Questo peggioramento sarà più evidente a partire dal pomeriggio, concentrando le piogge più significative nelle aree sud-orientali, dove la loro incidenza sarà più marcata rispetto al resto del territorio valdostano.

La quota neve, come anticipato, è prevista tra i 2.300 e i 2.500 metri, contribuendo a un quadro di instabilità.

Le previsioni dettagliate per la settimana

Le condizioni di instabilità persisteranno anche lunedì 19 ottobre 2026, con la presenza di nubi e deboli precipitazioni. Le piogge saranno ancora più probabili nel settore sud-orientale della Valle d'Aosta, mentre la neve è attesa a quote leggermente superiori, oltre i 2.300-2.600 metri. Nonostante il persistere di questi fenomeni atmosferici, nel corso del pomeriggio di lunedì sono previste possibili schiarite, che potrebbero offrire brevi periodi di tregua.

Per martedì, è atteso un probabile episodio perturbato, collegato all'avvicinamento di una depressione, che manterrà un quadro di instabilità sul territorio.

Mercoledì il tempo resterà variabile, caratterizzato da una nuvolosità irregolare che si alternerà a momenti di schiarita. Sono previste ancora deboli precipitazioni, ma con una significativa quota neve in calo, che potrà scendere fino ai 2.000 metri, indicando un progressivo abbassamento delle temperature in quota.

Verso la fine della settimana, il quadro meteorologico è destinato a migliorare. Giovedì e venerdì si preannunciano come giornate abbastanza soleggiate, con una diminuzione della nuvolosità generale, seppur con la persistenza di alcune nubi sui confini regionali. Questo segna un progressivo allontanamento della fase più acuta del maltempo, che si è concentrata tra il 17 ottobre e l'inizio della settimana successiva.

Il bollettino di allerta regionale e i dettagli tecnici

In concomitanza con questa ondata di maltempo, il Centro funzionale della Regione autonoma Valle d'Aosta ha provveduto a emettere un apposito bollettino di allerta. Si tratta del documento numero 290/2026, pubblicato ufficialmente nella giornata di sabato 17 ottobre 2026, precisamente alle ore 12:19. La segnalazione è stata diramata specificamente per il rischio di temporali e la sua validità è estesa fino alle 23:59 di domenica 18 ottobre 2026. Un ulteriore aggiornamento di tale bollettino è previsto per le ore 14:00 di domenica 18 ottobre.

Il bollettino fornisce dettagli tecnici importanti sulle quote termiche e nivometriche. Per la giornata di sabato 17 ottobre, lo zero termico è stato registrato a 2.800 metri sul livello del mare.

Per domenica 18 ottobre, le previsioni indicano uno zero termico a 2.700 metri al mattino, con un leggero rialzo a 2.800 metri nel corso del pomeriggio. Questi dati sono cruciali per comprendere l'evoluzione dei fenomeni.

Per quanto riguarda la quota neve, il bollettino regionale specifica che per domenica 18 ottobre si attesterà a 2.300 metri al mattino, per poi salire leggermente a 2.400 metri nel pomeriggio. Questi valori confermano la tendenza a precipitazioni nevose a quote elevate, in linea con le previsioni generali di questa fase di maltempo che sta interessando la regione, e sottolineano l'importanza di monitorare l'evoluzione dei fenomeni atmosferici.