La scorsa notte è stata caratterizzata da numerosi interventi da parte del Settore tecnico e viabilità della Provincia della Spezia, resi necessari dalle intense precipitazioni. La situazione più critica si è verificata nella suggestiva zona delle Cinque Terre, lungo la strada provinciale SP51 dei Santuari. Qui, in località Pianca, una consistente colata di fango e detriti si è staccata dalla scarpata di monte, riversandosi lungo il pendio che sovrasta la carreggiata.
Il materiale franoso, misto ad acqua, ha invaso un vasto tratto della strada, rendendolo impraticabile in entrambe le direzioni.
Per garantire la sicurezza e consentire le operazioni di sgombero, la SP51 è stata chiusa temporaneamente. Dopo un rapido intervento, la viabilità è stata ripristinata. L’episodio ha evidenziato le dirette conseguenze delle piogge notturne su un’area già nota per la sua particolare conformazione geografica.
Interventi sulla rete viaria provinciale
Un secondo significativo intervento ha interessato la strada provinciale SP17, situata in Valgraveglia. Questo tratto era già oggetto di un cantiere per il rifacimento dei ponti, e le forti piogge hanno compromesso i guadi artificiali e le opere temporanee di cantiere. La presenza di arbusti e altro materiale trasportato a valle dai torrenti ha richiesto anche in questo caso una chiusura temporanea della strada per consentire le operazioni di ripristino.
A partire dalle ore 14, il transito sulla SP17 è tornato regolare, permettendo la piena fruibilità dell’arteria. Nel corso della mattinata, i tecnici della Provincia della Spezia hanno dovuto affrontare circa una decina di altre criticità diffuse su diverse strade provinciali. Questi interventi minori hanno riguardato principalmente piccole frane, rami pericolanti e la caduta di un albero, testimoniando la vastità degli impatti sul territorio.
Il presidente della Provincia della Spezia, Pierluigi Peracchini, ha commentato la situazione, collegando gli interventi alla fragilità intrinseca della rete viaria provinciale di fronte a eventi meteorologici intensi. “Il nostro è un territorio fragile”, ha dichiarato Peracchini, sottolineando la necessità di un monitoraggio costante.
Ha inoltre annunciato il mantenimento di un presidio tecnico di primo intervento, con verifiche continue sul territorio provinciale per gestire tempestivamente eventuali ulteriori necessità e garantire la sicurezza della circolazione.
Il quadro meteo sul Centro Levante ligure
Contemporaneamente agli interventi, l’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente Ligure (Arpal) ha prolungato l’allerta gialla per temporali. L’avviso ha riguardato specificamente il centro-levante della Liguria, nelle zone B, C ed E, ed è rimasto in vigore fino alle ore 15 di giovedì 8 ottobre. Questa misura preventiva è stata adottata per monitorare le condizioni meteorologiche e preparare le strutture di intervento a fronte di possibili ulteriori fenomeni intensi, in un contesto di instabilità persistente.