A Torino è partito il corteo regionale pro Palestina, con oltre quattromila persone in piazza. La mobilitazione, indetta dal coordinamento cittadino Torino per Gaza, ha raccolto l'adesione di più di sessanta realtà tra movimenti, collettivi, sigle sindacali e forze politiche. Il corteo, nel capoluogo, ha come arrivo piazza della Repubblica, indicata dalla Questura.

Il tragitto comunicato attraversa vie del centro e della zona nord. Partito da piazza Castello, il corteo transita per viale I Maggio, scende verso rondò Rivella e prosegue su corso Palermo, fino a largo Brescia e corso Giulio Cesare.

Gli organizzatori avevano richiesto di tornare in piazza Castello, riferimento politico e simbolico.

Percorso e richiesta su Piazza Castello

La partenza della manifestazione era fissata alle 14:30 da piazza Castello. La Questura indica piazza della Repubblica come arrivo, ma il coordinamento ha ribadito la richiesta di concludere in piazza Castello. Una portavoce ha spiegato al microfono che “Per noi partire da piazza Castello aveva un significato preciso”, sottolineandone il valore simbolico.

In testa al corteo, uno striscione reca la scritta “La fine del genocidio è la fine del sionismo. A 3 anni dal 7 ottobre”. Identifica il tema centrale scelto dagli organizzatori. La piazza include movimenti, collettivi, sigle sindacali e forze politiche.

Tra le adesioni: realtà associative, gruppi studenteschi e partecipanti dal Piemonte, a conferma del carattere regionale.

Adesioni e partecipazione

Il coordinamento Torino per Gaza ha promosso il corteo come appuntamento regionale. La partecipazione supera le quattromila persone, con oltre sessanta sigle e organizzazioni. La manifestazione si inserisce in un percorso cittadino che, in questa giornata, ha concentrato attivisti e cittadini.