Umberto Marcucci, padre di Manfredi, uno dei giovani rimasti gravemente feriti nel tragico rogo di Capodanno a Crans-Montana, ha espresso il 7 ottobre 2026 la sua ferma condanna nei confronti della richiesta di indennità per infortunio presentata da Jessica Moretti all'assicurazione. La dichiarazione, diffusa da Milano alle 17:40, giunge in un momento particolarmente delicato per la famiglia Marcucci, poiché il figlio Manfredi è atteso a breve in ospedale per una nuova e complessa operazione alla mano, un intervento che si preannuncia lungo e impegnativo.
Marcucci ha manifestato profonda rabbia e rammarico dopo aver appreso della domanda avanzata da Jessica Moretti, la quale è indagata in relazione alla strage di Crans-Montana. Secondo la sua ricostruzione, la richiesta di indennizzo riguarderebbe presunti danni alla salute, nonostante la donna avesse lasciato il locale prima degli altri avventori. Il padre di Manfredi ha sostenuto con forza che Jessica Moretti avrebbe dovuto essere l'ultima a uscire dall'edificio in fiamme e ha definito la sua istanza una "proposta indecente". Ha inoltre aggiunto che, qualora l'assicurazione dovesse considerare infondata tale richiesta, ciò rappresenterebbe per lui un esito estremamente positivo e auspicabile, una conferma della sua percezione di ingiustizia.
Le delicate condizioni di Manfredi Marcucci e il suo percorso di cura
Manfredi Marcucci, dopo essere stato a lungo ricoverato presso l'ospedale Niguarda di Milano a causa delle gravi ustioni riportate nell'incendio, è da tempo tornato nella sua città di residenza, Roma. Il padre ha fornito dettagli sul prossimo intervento chirurgico alla mano, specificando che l'operazione avrà una durata stimata tra le sette e le otto ore e richiederà un ricovero ospedaliero di circa dieci giorni. Umberto Marcucci ha sottolineato come il difficile percorso sanitario del figlio prosegua con costanza e sacrificio, mentre, parallelamente, la famiglia Moretti avanza una richiesta assicurativa che egli giudica inaccettabile e priva di qualsiasi fondamento morale o etico, in considerazione della gravità degli eventi.
Nel quadro emotivo e clinico delineato dal padre, Manfredi è ancora impegnato in un lungo e faticoso percorso di cure e riabilitazione, volto a superare le pesanti lesioni subite nel locale di Crans-Montana. Umberto Marcucci ha criticato apertamente i coniugi Moretti anche per quella che, a suo giudizio, è una tendenza a presentarsi come vittime della tragica vicenda, cercando di ottenere vantaggi economici. La sua posizione è saldamente incentrata sulla contestazione della domanda di indennità e sulla speranza che le autorità competenti o l'assicurazione stessa pongano uno stop definitivo a quella che lui ha etichettato come una richiesta assurda e irrispettosa del dolore altrui.
La controversa richiesta assicurativa di Jessica Moretti
La richiesta avanzata da Jessica Moretti concerne specificamente un'indennità per infortunio, comprendendo sia i danni alla salute sia la perdita di guadagno, entrambi collegati alla forzata chiusura del locale Constellation di Crans-Montana. Jessica Moretti detiene la titolarità del locale insieme al marito Jacques Moretti. Il rogo, divampato nella notte di Capodanno 2026, ha rappresentato un evento devastante che ha causato gravi conseguenze e un profondo impatto sulla comunità, un contesto nel quale la richiesta di indennizzo solleva forti polemiche.