Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha espresso il suo profondo cordoglio per la tragica scomparsa dei militari italiani coinvolti in un grave incidente elicotteristico. L'evento si è verificato in Bosnia-Erzegovina, nell'ambito dell'operazione internazionale Althea, suscitando vasta commozione.

Il messaggio di vicinanza del Capo dello Stato è stato indirizzato al generale Luciano Portolano, Capo di Stato Maggiore della Difesa. La comunicazione, diffusa da Roma il 29 ottobre 2026 alle ore 20:12, ha richiamato l'attenzione sul doloroso decesso dei militari impegnati nel teatro operativo bosniaco.

Nel testo, il Presidente Mattarella ha manifestato la sua viva commozione, affermando: “Ho appreso con profonda commozione la notizia del decesso dei militari”. Il suo pensiero si è rivolto con particolare intensità all'Esercito Italiano e al Corpo Militare della Croce Rossa, chiedendo al generale Portolano di farsi portavoce dei sentimenti di vicinanza e solidarietà ai familiari delle vittime. Il messaggio ha sottolineato il legame tra il lutto e l'incidente del velivolo, avvenuto durante l'esecuzione della missione Althea.

Il messaggio istituzionale al vertice della Difesa

Il generale Luciano Portolano, in qualità di Capo di Stato Maggiore della Difesa, è stato il destinatario diretto del messaggio presidenziale.

Attraverso di lui, il Presidente Mattarella ha inteso far pervenire all'Esercito Italiano e al Corpo Militare della Croce Rossa le espressioni di cordoglio e solidarietà per il tragico evento che ha colpito le forze armate. La richiesta di trasmettere un messaggio di conforto ai familiari delle vittime ha rappresentato un elemento centrale e profondamente umano della comunicazione istituzionale del Presidente della Repubblica.

La nota presidenziale ha posto l'accento sul dolore causato dalla perdita dei militari e sulla necessità di esprimere vicinanza ai loro cari. Il testo ha ribadito il contesto del teatro operativo bosniaco e il legame indissolubile con l'operazione Althea, la missione sotto la quale operava il personale coinvolto.

La formulazione del messaggio ha mantenuto un registro di cordoglio istituzionale, rafforzando il rapporto tra la Presidenza e le componenti militari colpite.

Dettagli sull'incidente e il bilancio delle vittime

La Difesa ha fornito i primi dettagli sull'accaduto, confermando che l'incidente ha coinvolto un elicottero italiano impegnato nell'operazione EUFOR Althea in Bosnia-Erzegovina. Il bilancio comunicato è di quattro militari deceduti: due di essi appartenevano all'Esercito Italiano e gli altri due al Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana. A bordo del velivolo, al momento dello schianto, si trovavano complessivamente quindici persone.

Gli undici feriti sono stati prontamente soccorsi e stanno ricevendo le cure mediche necessarie.

Le loro condizioni, sebbene richiedano attenzione, non destano preoccupazioni immediate, in quanto nessuno di loro versa in pericolo di vita. La Difesa ha assicurato il massimo supporto e monitoraggio per tutti i coinvolti.