Un tragico incidente stradale ha colpito Mignanego, nell’entroterra di Genova, nel pomeriggio del 9 ottobre 2026, quando una donna è morta dopo essere precipitata con la propria auto in una scarpata. La vittima, la cui età è stata indicata tra i 70 e i 76 anni, si trovava a bordo di una Fiat Panda che, per cause ancora in fase di accertamento, è uscita dalla carreggiata lungo via Armando Cordone. Il veicolo è precipitato per circa 15 metri, e il decesso della conducente è avvenuto sul colpo, rendendo vano ogni tentativo di soccorso.
L'allarme è scattato immediatamente, portando sul luogo dell'incidente un imponente dispiegamento di forze e mezzi di soccorso.
Sono intervenuti l’automedica del 118, la Croce Bianca di Mignanego, i vigili del fuoco – supportati anche da un elicottero – e il soccorso alpino. Tra i mezzi sanitari presenti vi era l’automedica Golf 2, affiancata dai volontari della pubblica assistenza locale. L'intervento si è concentrato sulla zona sottostante la carreggiata. Nonostante la rapidità e l'efficienza dei soccorritori, il personale sanitario ha potuto solo constatare il decesso della donna. I vigili del fuoco e gli altri operatori hanno lavorato per la messa in sicurezza dell'area, mentre i carabinieri hanno avviato i primi rilievi per ricostruire la dinamica esatta.
Le indagini e le ipotesi sull'incidente di Mignanego
Le indagini, affidate ai carabinieri, mirano a fare piena luce sulle circostanze che hanno portato la vettura a perdere il controllo e a precipitare lungo la scarpata in via Armando Cordone.
Tra gli elementi cruciali da verificare vi è la dinamica esatta della perdita di controllo e le ragioni che hanno causato l'uscita di strada. Un'ipotesi specifica sottoposta ad accertamento riguarda l'eventuale mancato uso della cintura di sicurezza da parte della conducente, un fattore che potrebbe aver aggravato le conseguenze dell'impatto. Le prime verifiche effettuate sul posto non hanno rilevato il coinvolgimento di altri mezzi nell'incidente, ma gli accertamenti proseguono per escludere ogni altra possibilità. La salma della donna è stata posta a disposizione dell'autorità giudiziaria, come prassi in questi casi, per consentire eventuali ulteriori approfondimenti. Gli elementi raccolti finora confermano il decesso della conducente e l'assenza, allo stato attuale delle indagini, di altri veicoli direttamente coinvolti nel tragico evento.